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lunedì 30 marzo 2015

LASCIATI AMARE - RECENSIONE


E dopo un bellissimo weekend di sole, di passeggiate e giri in bicicletta, durante il quale praticamente non ho aperto libro, vi parlo di una veloce lettura della settimana scorsa:


  LASCIATI AMARE - JAKY EMME

                         
Pagine: 226
Ebook autopubblicato
Genere: narrativa contemporanea

TRAMA:
 Voi ci credete nel colpo di fulmine? Nell'amore a prima vista? Io no. Credo nelle botte in testa, di quelle date bene e che ti fanno perdere la memoria, ma nell'amore no. Non esiste e non piomba nella vita all'improvviso, non nella mia almeno.
La mia vita è organizzata alla perfezione, so cosa devo fare tra cinque minuti e so dove mi troverò tra dieci anni. Ogni punto, ogni attimo è segnato e organizzato con una perfezione maniacale, nella mia vita non sono ben accetti gli imprevisti e le novità.
Sono l'ansia fatta persona, ho un mondo di emozioni in contrasto tra loro e ho abbandonato una vita cucitami addosso come un vestito troppo stretto per fare l'unica pazzia di tutta la mia vita: ho lasciato il mio fidanzato la sera dei festeggiamenti per il nostro fidanzamento e ho realizzato il mio unico sogno, diventare una pasticcera.
Tutto scontato, penserete, ma io sono Chloe il cui cervello e cuore sono divorziati e si rifiutano di comunicare tra loro. Volete essere voi i miei avvocati per farli riappacificare? Nessun volontario? Grazie, tutti molto gentili eh...
Nella mia nuova vita, quindi, nulla è scontato e nemmeno i miei progetti.
Ho imparato a mie spese che niente va come programmi e se in un ristorante incontri un paio di occhi verdi e un sorriso con le fossette allora forse l'infarto è davvero vicino. Avete presente il cuore che impazzisce, le voci intorno che sfumano, tutto diventa ovattato e le mani che sudano? Quelli sono i tipici sintomi da infarto giusto? Non potrebbe essere altro.
Se aggiungiamo alla mia nuova vita la mia vecchia amica pazza, un incontro che non ho più scordato, il profumo della vaniglia, l'impronta di una piuma, un po' di romanticismo e la mia vena ironica, allora forse i miei progetti vanno davvero in fumo... o forse no.
Se vedete troppo fumo e le fiamme sono troppo alte, per favore, chiamateli voi i pompieri.

SORSEGGIANDO IL CAFFE':
Chloè è una ragazza impulsiva e testarda ma maniaca dell'ordine, precisa, metodica, che non vuole imprevisti ma tutto organizzato, che sa cosa vuole dalla vita e chi vuole essere, ma per non deludere i suoi genitori si è fidanzata con il figlio di una loro coppia di amici. Durante la festa di fidanzamento, rendendosi conto di quello che la aspetta e non desiderandolo, fugge e finisce in un ristorante per mangiare qualcosa. Lì si accorge di essere osservata da un uomo seduto vicino con gli occhi più verdi che abbia mai visto.
Mangia in fretta, turbata da quello sguardo che le ha fatto volare le farfalle nello stomaco e fugge..di nuovo.
In realtà, Chloè è anche una ragazza molto romantica ed adora leggere, soprattutto le storie di amori impossibili e travolgenti

"Posso vivere ogni giorno una storia d'amore diversa. Essere in ogni libro una persona nuova e immaginarmi i luoghi , i volti e sentire le stesse emozioni"

 ed il suo segnalibro è una piuma di carta ritagliata dalla pagina di un romanzo con scritto al centro "Believe"

"una piuma con la sua leggerezza mi ricorda che posso fare tutto e che grazie ai libri posso anche io volare dove voglio"

Bryan, invece, è un uomo testardo e caparbio. Di buona famiglia ma ribelle, nel senso che non ha voluto seguire le orme paterne ma realizzare i suoi sogni e cioè diventare cuoco professionista ed aprire un ristorante e, soprattutto, non vuole la ragazza che i suoi hanno scelto per lui ma una ragazza che lo accetti per quello che è e lo sostenga nelle sue scelte. Ed ora nella sua mente c'è solo la donna che ha visto al ristorante, la donna più bella che abbia mai visto!

"Era bella nella sua semplicità, misteriosa e apprezzava il cibo. il mio mix letale. Sia chiaro, come cibo intendo cibo vero e non un'insalatina verde quasi scondita"

e pensa sempre a lei, ai suoi occhi di ghiaccio e al suo dolce profumo di vaniglia.

 Dopo un anno, Chloè sta per realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria con la sua amica Mia ed ancora si ricorda di quello sguardo e quando lo ritrova nel proprietario del ristorante a cui ha chiesto di preparare il catering per l'inaugurazione del locale beh...rimane scioccata!
E Bryan, che non ha mai dimenticato quei bellissimi occhi, non vuole lasciarseli più scappare e comincia a corteggiarla, ma Chloè non è pronta a lasciarsi andare, in fondo non lo ha mai fatto, non ha mai amato

 "Non ho mai amato e non credo che mi capiterà mai. non credo nell'amore, ti logora nel profondo, ti fa stare male e soffri, facendoti rovinare tutto. Io non voglio amare e non voglio essere schiava di nessuno"

E poi Bryan fa parte di una famiglia che Chloè conosce e che non accetterà mai una storia tra loro a causa delle sue umili origini. Insomma, tra loro due non potrà mai funzionare.

Ma non ha fatto i conti con la dolcezza, la passione e la risolutezza di Bryan, pronto a sfidare genitori, ex fidanzata e regole per stare con lei, a seguirla in ogni dove e quando. E Chloè non sarà capace di resistere al vortice di emozioni che Bryan riuscirà a trasmetterle, ma proprio quando sarà convinta che forse tra loro ci potrà essere qualcosa di serio e duraturo un fatto inaspettato la farà allontanare e forse per sempre.

Storia semplice, non impegnativa e nell'insieme carina. La narrazione è in prima persona alternata tra Chloè e Bryan. e questa è una cosa che mi piace perché permette di cogliere alcune situazioni nella loro interezza e di conoscere più a fondo l'evolversi dei sentimenti di entrambi i personaggi. In alcuni punti la narrazione è sostituita dalle pagine del diario personale di Chloè ed in questi punti la scrittura è decisamente più ironica. L'impaginazione, ahimè, non è il massimo ma non crea problemi alla lettura, mentre la copertina, che richiama il segnalibro a forma di piuma, è carina.

VOTO @@@

 


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