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mercoledì 7 luglio 2021

REVIEW PARTY "LIGHT OF HOME - UN FARO NELLA TEMPESTA" DI TARA SIVEC


Ri-buongiorno lettori,
eccomi con la recensione del nuovo romanzo di Tara Sivec, Light of home - Un faro nella tempesta, edito dalla Always publishing che ringrazio per la copia digitale in anteprima!


LIGHT OF HOME
Tara Sivec

Editore: Always publishing
Prezzo: Ebook € 4,99 - Cartaceo € 13,20
Data uscita: 1 luglio 2021
Genere: Romance, military romance
Pagine: 320

Trama: Jefferson Fisher III non si aspetta di incontrare l’amore della sua vita al liceo, proprio nel giorno in cui ha deciso di arruolarsi in marina. Eppure, con l’arrivo di Lucy Butler sull’isola della sua famiglia, il mondo di Fisher si capovolge. Lei è diversa da tutte le altre e, anche se il bisogno di servire il Paese è irrinunciabile per Fisher, il giovane amore tra lui e Lucy non si lascia scoraggiare. Missione dopo missione, lei e Fisher si tengono in contatto, si frequentano, si amano, fino a diventare marito e moglie e costruirsi una vita insieme proprio lì, sull’isola al largo della costa orientale degli Stati Uniti che ha visto sbocciare il loro amore. Per quattordici anni, Lucy rappresenterà la luce della speranza, il faro in grado di condurre di nuovo a casa Fisher dai posti più orribili, di curarlo da tutte le sue ferite, fisiche e psicologiche. Ma dopo cinque missioni all’estero, Fisher è un uomo diverso: comincia a non essere più in grado di superare i traumi inflitti dalla guerra e finirà per rendersi conto di essersi trasformato in una minaccia per coloro che lo circondano. Così, per curarsi da un grave disturbo post traumatico e per permettere a Lucy di essere di nuovo felice, l’ex militare è costretto a un cambiamento radicale: abbandonare la sua vita precedente. Fisher divorzia da Lucy e si trasferisce sulla terraferma, in un centro per veterani. Dopo un anno di intensa terapia, il faro che per tutta la vita lo ha guidato torna a ricondurre Fisher a casa, sull’isola, per un’ultima volta. Stavolta, lui è pronto a convincere Lucy che è guarito e che il suo cuore non ha mai smesso di battere per il suo primo e unico amore. Ma se Fisher e Lucy desiderano davvero che la loro storia si concluda con un lieto fine, dovranno ripercorrere tutti i dolori del loro passato per poter costruire il futuro insieme.

Recensione

Sono davanti al pc da un'ora ed ho scritto e cancellato qualche riga un'infinità di volte: questo libro mi ha suscitato così tante emozioni ed ho così tanti pensieri che mi vorticano nella testa che fatico a dare un ordine ed ho paura di non riuscire a dire tutto quello che sento.

Light of home è una lettura intensa, vivida e difficile che ha come tema centrale il disturbo da stress post - traumatico dei veterani. Sappiamo che la guerra non è una passeggiata, che in guerra si vedono e si è costretti a fare cose orribili che non si possono dimenticare ma è difficile pensare a ciò che non ci tocca personalmente (come tutte le cose d'altra parte) e questo libro, pur essendo una storia romanzata, penso rappresenti molto bene la realtà, la realtà di chi è stato in guerra, di chi ha visto morire i compagni, di chi ha visto morire persone innocenti, di chi vorrebbe solo dimenticare ma non può perché gli incubi non danno tregua e la realtà di chi si trova a convivere con queste persone.

Fisher ha scelto di servire il suo paese: non ha problemi di soldi, ha un lavoro assicurato ma è un ragazzo sano e forte e si sente in dovere di dare il suo contributo per la libertà, per difendere il suo paese  e si arruola nei marine proprio il giorno che conosce Lucy.
Lucy è bella, timida, riservata, intelligente, diversa da tutte le ragazze che a scuola fanno la fila per essere guardate da Fisher. 
Fisher non è mai stato preso così tanto da una ragazza ed in poco tempo Lucy diventa il suo mondo, la sua luce, il suo faro.
La loro vita procede, si sposano e passano gli anni anche se ogni tanto Fisher parte per una missione e sta via per un anno, un anno e mezzo. 
Ad ogni ritorno sembra che tutto possa tornare alla normalità, che la vita di Fisher possa riprendere com'era prima di partire.... ma è solo una stupida speranza. Ogni volta è sempre più dura, la normalità non è più sedersi davanti alla televisione ma prendere in mano un'arma al minimo rumore, la normalità è reagire a qualsiasi cosa. Fisher è un uomo intelligente, è consapevole della sua situazione, dei suoi problemi:  sa di essere un pericolo per se stesso e soprattutto per chi gli sta vicino. 
Lucy lo ha sempre aspettato, lo ha sempre supportato: il suo amore è ciò che lo ha spronato anche nei momenti più difficili e proprio perché la ama  e vuole vederla felice deve allontanarsi da lei e riprendere in mano le redini della sua vita prima di poter tornare.

Ho amato entrambi i protagonisti. Fisher, soprattutto attraverso le pagine del suo diario, ci fa entrare nella sua testa e così capiamo ogni sua piccola azione. Un uomo profondamente innamorato che commette degli errori cui cerca di porre rimedio, un uomo spezzato che cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita e si merita una seconda possibilità. Lucy ha una bella evoluzione: da ragazzina timida a donna indipendente e caparbia. Ho apprezzato anche i personaggi secondari, in particolare il nonno di Fisher, Trip, che non solo è molto simpatico ma mi ha incantato con il suo amore profondo e infinito per la moglie.

Molto intrigante l'ambientazione: una piccola isola al largo della Carolina del Sud con poco più di tremila anime, che vive soprattutto di turismo, e dove tutti si conoscono. Se esistesse veramente partirei subito per una vacanza e andrei ad aiutare Lucy nella gestione di Butler House il suo albergo vecchio stile.

Di questa autrice avevo letto, un paio d'anni fa, Seduzione deliziosa e lo ricordo come uno dei libri più divertenti che abbia letto. Light of home è una storia completamente diversa e l'autrice dimostra di sapersi destreggiare bene in generi diversi: non mancano, comunque, delle battutine frizzanti che smorzano la tensione ogni tanto.

Il voto non è pieno perché alla fine accade qualcosa ad un personaggio che non dà qualcosa in più alla storia e quindi si poteva evitare. Per il resto, è un libro che merita, che regala grandi emozioni.




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