Pagine

giovedì 29 settembre 2022

REVIEW TOUR "LA RAGAZZA DI BOLOGNA" DI SIOBHAN DAIKO


Buongiorno lettori,
oggi ho il piacere di parlarvi de la ragazza di Bologna, di Siobhan Daiko, il secondo volume della serie ragazze della resistenza italiana. 



LA RAGAZZA DI BOLOGNA
Siobhan Daiko

Editore: Asolando Books
Prezzo: Ebook € 3,99  Cartaceo € 10,40
Pagine: 305
Genere: Narrativa storica                                                               Serie: Ragazze della Resistenza Italiana v. 2

Trama: Bologna, 1944, le strade brulicano di soldati tedeschi. La diciannovenne Leila Venturi entra nella Resistenza dopo la notizia scioccante che Rebecca, la sua migliore amica e figlia di un importante uomo d’affari ebreo, è stata brutalmente deportata in un campo di concentramento. Nel febbraio 1981, la studentessa straniera Rhiannon Hughes arriva a Bologna per studiare all’università. Qui, prende in affitto una stanza da Leila, che ora è una donna matura. Suo nipote Gianluca si offre di farle visitare la città, ma Leila la mette in guardia da lui. Ben presto Rhiannon si ritrova coinvolta in una rete di intrighi. Qual è l’interesse di Gianluca per un gruppo di estrema destra? E in che modo il perfido leader di questo gruppo è collegato a Leila? Quando dal passato emergeranno degli oscuri segreti, Rhiannon si troverà di fronte a una scelta terribile. Prenderà il coraggio a due mani e rischierà tutto?

RECENSIONE

La ragazza di Bologna è un romanzo che si svolge su due piani temporali: il primo nel 1944 in una Bologna che, dopo l'armistizio, attende speranzosa l'arrivo degli americani ed intanto è stremata dalle rappresaglie e violenze dei fascisti; il secondo nel 1981, alla fine degli anni di piombo, in una Bologna ancora scossa dalla tremenda strage alla Stazione ferroviaria.

Due periodi bui e difficili per il nostro paese, due periodi di angoscia, paura, confusione e destabilizzazione dello stato. I personaggi sono inventati ma quasi tutti i fatti narrati sono accaduti realmente e devo dire che leggere questo libro è stata un' interessante ed intensa lezione di storia: per quanto riguarda la Seconda Guerra Mondiale, a scuola si studia tutto a grandi linee ed invece qui c'è un approfondimento preciso su ciò che successe a Bologna e che non conoscevo. Penso che l'autrice abbia fatto un buon lavoro di ricerca e con la sua storia abbia saputo trasmettere sia il terrore di quel periodo sia il coraggio di tutte quelle persone comuni che hanno lottato e dato la vita per riacquistare la libertà. 

Nel 1981 Leila Venturi è un insegnante in pensione che, resasi conto di come la storia possa ripetersi e di quanto, quindi, sia importante conoscerla e capirla, decide di rinvangare il passato e raccontare la sua storia. Nel '44, Leila, non ancora ventenne, si era unita ai partigiani dopo la deportazione della sua migliore amica in un campo di concentramento. Leila ricorda minuziosamente gli attacchi dei fascisti, le controffensive dei partigiani, del suo ruolo, delle perdite dei compagni, degli amici in un crescendo di tensione ed ansia.

Nel presente, intanto, ospita per qualche mese nella sua casa una ragazza gallese, Rhiannon, che sta studiando italiano. Rhiannon fa conoscenza con una ragazza libanese che sembra nascondere qualcosa, soprattutto perché frequenta una persona losca e pericolosa, che, purtroppo, Leila conosce bene dai tempi in cui si era unita ai partigiani. Le due protagoniste sono ben caratterizzate: donne coraggiose, altruiste, forti.

Tra passato e "presente" la storia scorre, coinvolge e sconvolge sempre più fino all'epilogo che ho proprio apprezzato.
L'unico aspetto che non mi ha entusiasmato particolarmente, anche se non è predominante nella storia, è il lato romance del presente perché si sviluppa troppo velocemente come nel volume precedente.
Comunque, questa serie sulle donne della Resistenza merita davvero.

4 commenti: