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martedì 9 febbraio 2021

REVIEW PARTY "L'ULTIMO DORCHA - LA MALEDIZIONE DEL PRIMO NATO" DI ARIANNA COLOMBA


Buongiorno lettori, 
oggi ho il piacere di parlarvi del secondo volume della serie Le cronache dell'equilibrio di Arianna Colomba. Ringrazio Emy Rose per l'organizzazione e per avermi coinvolta!


L'ULTIMO DORCHA - LA MALEDIZIONE DEL PRIMO NATO
Arianna Colomba

Editore: Auto pubblicato
Prezzo: Ebook € 2,90 Cartaceo € 14,56
Pagine: 244
Genere:  Fantasy
Serie: Le cronache dell'equilibrio v.2


Trama: Sono passati sette anni da quando la pioggia senza fine ha smesso di cadere e Gareth il Dorcha è divenuto una leggenda nelle ballate del Grande Nord. Eppure, un’ombra scura sembra intenzionata ad allungare le dita tra le trame del Destino, giungendo fino al monastero delle Shùil, sacerdotesse madri dei Dorcha. Che fine hanno fatto i primi nati? Chi è il Demone col Cappello e perché l’Equilibrio è stato di nuovo spezzato? La Maledizione del Primo Nato vi condurrà in un viaggio fatto di oscurità, amore e mistero, attraverso un mondo fantastico, tra luce e tenebra.

Recensione 


Ne La maledizione del primo nato ritroviamo Gareth, l'ultimo dorcha: mezzo uomo e mezzo demone, Gareth ha il compito di mantenere l'Equilibrio tra i due mondi e per fare ciò può intervenire con qualsiasi mezzo.  Personaggio intrigante, complesso ed oscuro proprio per il ruolo che ricopre, in questo secondo volume appare ancor più tormentato, più cupo, in perenne lotta con se stesso e con la sua natura.
Ha perso la donna che amava e dopo sette anni ancora ne sente la mancanza e cerca i suoi occhi in tutte le donne che incontra. Il suo desiderio più grande è quello di poter tornare alla Madre (=morire) e ritrovarla, ma non può morire per mano sua.

A sostenerlo in tutti questi anni, John Doe, l'amico demone. Mi è piaciuto tantissimo il loro rapporto: un'amicizia profonda  ma allegra. Gareth e John non smettono mai di punzecchiarsi, di prendersi in giro ma si sostengono,  si difendono e John, nonostante seguire Gareth sia piuttosto pericoloso, non si tira mai indietro.

Gareth e John intraprendono un viaggio verso il monastero delle Shuil, le sacerdotesse che generano i dorcha. Ma, una volta arrivati, scoprono che sono accaduti fatti strani e che il Monastero sembra avvolto da una maledizione che fa morire le sacerdotesse ed i bambini.
Insieme a Gareth e John, il lettore cerca di capire chi o cosa si cela dietro la maledizione ma al tempo stesso compie un viaggio nella mente di Gareth sempre dedito al suo compito di mantenere l'Equilibrio ma così confuso dai ricordi, dalle sue due nature.

Nonostante, in alcuni momenti mi sia trovata un po' persa tra un passaggio e l'altro,  devo dire che l'autrice ha creato un mondo davvero complesso e che si è saputa destreggiare bene dando il giusto peso ai vari aspetti quali l'ambientazione, il lato romantico, il lato avventuroso e quello fantasy.
La storia è molto intrigante e mi ha fatto anche riflettere perché la storia dell'Equilibrio, se nel primo volume l'ho vista rivolta più che altro all'ambiente, al rispetto di ciò che ci circonda, qui l'ho vista rivolta più alle persone e all'animo umano dove coesistono vari aspetti tra cui il bene ed il male ed è necessario che ci sia un giusto Equilibrio.

Il finale, nuovamente, ci lascia con un senso di speranza rivolto al futuro e devo dire che l'ho proprio apprezzato. 
Un ultimo appunto sul linguaggio e lo stile che ho trovato molto curati e articolati.


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2 commenti:

  1. anche questo libro per me è totalmente sconosciuto. per fortuna esistono i blog che ci permettono di scoprire nuove cose.

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