venerdì 14 dicembre 2018

CHRISTMAS: BOOK AND FOOD - RECENSIONE "INNAMORARSI UN PO'" DI SIMONA FRIIO

Buongiorno!!



Dopo la presentazione della settimana scorsa, l'iniziativa  ideata da Susy de I miei magici mondi ed Ely de Il regno dei libri, è entrata nel vivo con recensioni e ricette.
Oggi tocca a me ed ecco il libro legato al Natale che ho letto.

giovedì 13 dicembre 2018

SEGNALAZIONE "STORIE INCONCLUDENTI" DI LEONARDO ALBANO

Buon pomeriggio readers,
questi giorni sono un po' frenetici causa feste, saggi e via dicendo.....corro di qua e di là come una trottola e alla sera sono "cotta" e non combino nulla.
Anche questo è Natale anche se è la prima volta che mi trovo sommersa da così tanti eventi.
Comunque, cinque minuti per una segnalazione li ho trovati: un libro che esce oggi per la Santelli Editore

STORIE INCONCLUDENTI
DI LEONARDO ALBANO

EDITORE: SANTELLI
DATA PUBBLICAZIONE: 13/12/2018
PAGINE:184
GENERE: NARRAZIONE FILOSOFICA
PREZZO:  € 15,90 (cartaceo) ; € 7,99 (eBook)
SINOSSI:

Quando Maurice Bogart siede alla sua scrivania e impugna la penna alla luce del lume, non può immaginare il destino che quelle carte, che presto intingerà, andranno a incontrare: quegli accesi aforismi dedicati agli sfollati, quei suoi accaniti consigli ai disperati, quelle insensate fatiche a una virtù dedita che gioisce solo dei successi altrui… Parole, pensieri troppo strampalati, per un mondo che non è abituato e non è certo disposto a perdonare gli eccessi di chi non si attiene alle regole o anche solo le mette in discussione. Perché Maurice è perfettamente conscio di ciò che è: un filosofo.
E le sue, sono pagine e pagine dedicate ad un concetto spiazzante, totalmente nuovo, che avrebbe
messo in luce, attraverso l’esposizione della più mera condizione umana, la chiave stessa della
felicità. La filosofia dell’inconcludenza, forse, può tornare. Ma solo grazie all’aiuto di insegnanti,
studiosi e sacerdoti. Il suo pensiero può ritornare alla vita, in un riaffioro improvviso e inaspettato
che ne manifesta tutta la carica umana ed espressiva e ne racchiude, come un fuoco d’artificio che
schizza alto nel cielo, tutta la potenza artistica, ribelle e ammalia  


martedì 11 dicembre 2018

PURCHE' SIA DI SERIE #3: "LA STAZIONE DEI BAGAGLI SMARRITI" DI ORNELLA DE LUCA

Buon pomeriggio readers,
avete già risolto il giochino 8 del Libravvento che ho pubblicato questa mattina? Se non l'avete ancora fatto, correte veloci perché potreste vincere un bel libro cartaceo!
Ma oggi è anche l'undici del mese e quindi l'appuntamento è con 


rubrica, ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole,  nella quale ogni mese cerchiamo di leggere un libro di una delle tante serie iniziate e non ancora finite. 
Vi avviso che sono recensioni deliranti con possibili spoiler e se l'idea vi piace e volete partecipare sarete ben accetti, basta chiedere.
Questo mese ho letto...........


LA STAZIONE DEI BAGAGLI SMARRITI
Ornella De Luca

Editore: Self publishing
Prezzo: Ebook € 0,99 Cartaceo € 15,63
Pagine: 514
Genere: New adult, narrativa contemporanea
Serie: The orphanage series v.3


Trama: Fratello e sorella per la legge. Anime gemelle per i loro cuori.

Daniel Wright vive secondo regole ben precise. Sa che ogni mattina deve svegliarsi due ore prima dell'inizio delle lezioni per andare a correre, farsi una doccia, prendere un caffè e attraversare la città grazie ai mezzi pubblici, arrivando al college almeno cinque minuti in anticipo. Sa che, finito il turno serale come barman, dormirà al massimo quattro ore prima di ricominciare la giornata ancora una volta. E ancora una volta. Ogni minuto della sua vita è programmato con precisione chirurgica, e la medicina è proprio la sua vocazione. Il presente è gestibile, il futuro è organizzabile, ma il passato non si può cambiare. É l'unica ferita che Daniel non sa suturare. 

Ivory Wright è adrenalina pura. Ama viaggiare zaino in spalla, fare bungee jumping, sparare al poligono di tiro e scalare pareti rocciose. Il brivido causato da ogni attività ad alta tensione l'aiuta a mantenersi in vita, come un defibrillatore che ha il potere di riesumare per un istante la parte di sé ormai morta. La solitudine, il rifiuto, la povertà, la fame, l'autolesionismo, tutto può essere superato grazie al desiderio di esistere e di lasciare un segno in questo mondo. Un obiettivo raggiunto grazie a "La stazione dei bagagli smarriti", il locale che ha aperto a New York con tanti sacrifici, un posto magico dove si realizzano i sogni delle persone e si ritrovano i "bagagli smarriti" degli sfortunati viandanti. Peccato sia proprio la valigia contenente il suo cuore quella che Ivory non riesce a trovare. Il bagaglio dimenticato in una stazione deserta, nell'eterna attesa di qualcuno che è partito e non è mai più tornato. L'amore che la sorte le ha donato, che la sorte le ha tolto.

Recensione

LIBRAVVENTO 2018 - GIOCO 8

Buongiorno readers!
Siamo arrivati al gioco numero 8 del Libravvento. Vi state divertendo? Come trovate i giochi? abbastanza facili o difficili?

lunedì 10 dicembre 2018

SEGNALAZIONE "PLACEBO" DI GIULIA SAVARELLI

Buon pomeriggio,
volevo segnalarvi un libro un po' particolare, che parla di temi attuali in modo bizzarro e grottesco.

PLACEBO
DI GIULIA SAVARELLI

EDITORE: SANTELLI
PAGINE: 68
GENERE: NEW WEIRD
DATA PUBBLICAZIONE : 29/11/2018
PREZZO: € 11,90 CARTACEO
                 € 5.99 EBOOK
SINOSSI:
Placebo è una bambola di porcellana che passa il suo tempo libero vendendo siringhe piene di illusioni, cibo clandestino che ormai nutre gli animi stanchi delle persone, divenute nel corpo e nell’anima nient’altro che esseri di plastica e materiali sintetici. C’è però un motivo se Placebo, con il suo volto aggraziato e le sue delicate movenze, ha scelto proprio questo mestiere: deve guadagnare almeno cento monete d’argento per potersi avvicinare a Frisson, giovane danzatore di carillon del quale è follemente ossessionata e dimostrare a lui e a tutto il suo mondo che sotto il peso di una pelle sintetica può ancora battere un cuore e scorrere del sangue, sinonimi di vita, ma di vita vera. La Bambina che disegnava fumetti, il Clown, le Maschere apatiche, una schiera di soldatini di piombo vivono luoghi bizzarri e decadenti insieme alla bambola, impersonando questioni attuali e problematiche, quali tossicodipendenza, prostituzione e sete di potere.