venerdì 11 gennaio 2019

PURCHE' SIA DI SERIE: "NON LASCIARMI MAI ANDARE" DI KATY REGNERY

Buon pomeriggio readers,
oggi è una di quelle giornate da dimenticare, mi sta andando tutto storto e non è ancora finita, incrocio le dita. Intanto, visto che è l'11 (appunto, mica venerdì 17, è venerdì 11....sfortunaccia nera gira al largo) è il momento di


rubrica, ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole,  nella quale ogni mese cerchiamo di leggere un libro di una delle tante serie iniziate e non ancora finite. 
Vi avviso che sono recensioni deliranti con possibili spoiler e se l'idea vi piace e volete partecipare sarete ben accetti, basta chiedere. Non troverete spoiler nella mia recensione perchè i libri della serie hanno in comune solo l'idea di base, cioè quella del retelling, quindi ogni  storia è autoconclusiva. 


NON LASCIARMI MAI ANDARE
Katy Regnery

Editore: Quixote
Prezzo: Ebook € 4.96 Cartaceo € 18.33
Pagine: 567
Genere: Retelling, young adult
Serie: A modern fairytale v.2


Trama: In questa rivisitazione moderna di Hansel e Gretel, Griselda e Holden, tredicenni in affido, scappano dal loro rapitore dopo tre anni di prigionia brutale, e provano ad attraversare il fiume Shenandoah a piedi. Purtroppo, lei riesce a mettersi in salvo, mentre lui viene lasciato indietro. Dieci anni dopo, il fidanzato di Griselda la trascina in un fight club e il suo mondo viene capovolto quando vede Holden salire sul ring. Sebbene la connessione tra di loro sia potente, i due sono separati da un amaro rimpianto, una rabbia sepolta e da un groviglio di ferite fisiche ed emotive, tanto pericolosi quanto le acque dello Shenandoah. Non lasciarmi mai andare è una storia di paura e speranza, sconfitta e sopravvivenza, e su due persone distrutte nel profondo, che scoprono che l’amore è l’unico sentimento che li può rendere di nuovo completi.

Recensione

Come detto non ci saranno spoiler ma deliri sì, assolutamente, perché questo libro, che è stata la prima lettura del 2019, mi ha travolto lasciandomi senza fiato, si è preso il mio cuore, lo ha fatto in mille pezzi, poi lo ha ricomposto piano piano, tenendosene, però, un pezzettino. 

Intenso, struggente...queste sono le prime parole che mi vengono in mente per definire questo libro, che è un retelling della fiaba di Hansel e Gretel.
Tra passato e presente, Holden e Griselda ci raccontano la loro storia, una storia di sofferenza, dolore, sensi di colpa, ma anche di speranza, seconde possibilità, di forza, coraggio e grande amore.

Holden e Griselda non sono veri fratelli, sono piccoli, sono orfani: una breve vita già piena di tristezza, in affido da una famiglia all'altra considerati come oggetti per ottenere soldi più che bambini bisognosi di affetto.
Poi.....il vero inferno: un uomo che li crede suoi fratelli e cui vuole far espiare le colpe li rapisce. Per tre anni la loro vita è fatta di catene, lavoro, bastonate. L'unica cosa confortante è che, in qualche modo, sono insieme, si fanno forza a vicenda, si aiutano, si difendono e creano un legame che va oltre il tempo ed il luogo in cui sono reclusi. Fino a quando Griselda riesce a fuggire, ma Holden....... no.

E poi, dopo dieci anni, eccoli lì, uno di fronte all'altra con mille domande, paure, dubbi ma anche grande gioia nel sapere che sono entrambi vivi. Ma quale prezzo hanno pagato in questi dieci anni di silenzio, quali e quante colpe si sono addossati convinti di essere la causa della morte uno dell'altro?

La prigionia ha lasciato un segno indelebile nei cuori e nella vita dei due ragazzi; tre anni che non si possono cancellare e, solo loro due, che hanno provato la medesima sofferenza, riescono veramente a capirsi, a dare un senso alla loro vita, a completarsi
"Sei completo o distrutto?"                                                                                                            "Completo quando sono con te"


Una caratterizzazione dei personaggi perfetta nei sentimenti e nei comportamenti: ho adorato Griselda per la sua forza e tenacia ma ho amato Holden per la sua lealtà, responsabilità e per il suo coraggio nel mettersi in gioco per proteggere chi ama.
Una lettura che lascia il segno, più di cinquecento pagine che scorrono via velocemente come le acque dello Shenandoah (il fiume dove Griselda e Holden si sono separati mentre scappavano) e che  portano velocemente alla parola fine trasmettendo tantissime emozioni.


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Vi invito a leggere anche i post di questa rubrica nei blog delle mie compagne d'avventura    La lettrice sulle nuvole, LibrintavolaLe trame del destinoDaily ConnorMade for booksProgetto scrittirice

17 commenti:

  1. Io amo i retelling, come forse già avevo scritto, ma non ho avuto modo di leggerne chissà quanti. Questo sembra davvero struggente e io amo le storie struggenti di questo genere. Mi ero tenuta a mente questo libro perché ne avevi già parlato nel tu WWW mi sembra, ma ora me lo appunto che me lo voglio prendere in e-book *-*
    *preparo i fazzoletti per i pianti*

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    1. Anch'io amo i retelling e su Hansel e Gretel non ne avevo mai letti.

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  2. Oh cavolo ennesima recensione positiva di questo libro. E ancora non ho letto il primo. Quanti arretrati che ho!

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  3. Non ho amato il primo scritto dall'autrice e credo non leggerò nemmeno questo

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  4. Il retelling è sempre rischioso, soprattutto con i grandi classici... però visto che ne parli così bene non si sa mai, potrei dare una possibilità alla serie!

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    1. Devo dire che con i retelling mi sono sempre trovata bene, non ho mai avuto delusioni. Su Hansel e Gretel non mi era mai capitato di leggerne e questo, secondo me , è molto bello

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  5. Dovrei recuperare il primo... vedremo...
    Contenta che la lettura ti sia piaciuta tanto

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  6. Sì, dai, prova, ma puoi anche partire dal secondo tanto non c'è connessione

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  7. Passo per la rubrica (per ora) ma anche per me le serie sono un problema. Dal 1 gennaio ne ho terminata una sola mentre ne ho iniziate almeno 4 nuove. Nonostante mi fossi detta che non avrei dovuto iniziare altre serie!

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    1. Le ultime parole famose...capita anche a me...sempre!!!

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  8. Sembra carino e la rubrica ti ha allietato un pessimo venerdì (non il massimo neanche per me! Avrei sperato in una giornata luminosa.).

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    1. Sì, sicuramente, una nota positiva in una giornata alquanto pessima!

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  9. Ho adorato il primo della stessa serie, la Regnery è un'autrice davvero fantastica, e non vedo l'ora di leggere anche questo *-*

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