giovedì 19 febbraio 2026

INTERVISTA CON LE VAMPBLOGGER #69

Buongiorno lettori,
arriva puntuale l' Intervista con le vamp blogger

 

                                         



Il libro protagonista dell'intervista di questo mese è Anathema di Kery Lake e ricordatevi di passare a leggere anche le interviste di Chicca,  Chiara ed Alessia.
--------------------------
      

ANATHEMA
DI KERI LAKE

EDITORE: MONDADORI
PAGINE: 624


TRAMA: TU VEDI I MORTI, RAGAZZA. MA HAI MAI GUARDATO LA MORTE IN FACCIA?

Cosa si nasconde nella Foresta delle Streghe, dove i peccatori vanno a morire? Gli abitanti del villaggio lo chiamano il Bosco Divoratore, perché non restituisce mai ciò che vi entra. Solo un pazzo oserebbe avvicinarsi. Oppure un esiliato. Maevyth Bronwick sa che è meglio non oltrepassare il nebbioso labirinto di alberi, ma un evento tragico la spinge oltre l'arco di ossa, un confine che nessun mortale ha mai superato, verso un mondo oscuro e fantastico, tanto pericoloso quanto affascinante. È lì che dimora il maledetto Signore di Eidolon: Zevander Rydainn, noto alle sue prede come lo Scorpione, è l'assassino più freddo e astuto di tutta Aethyria. Tocca a lui tenere Maevyth nascosta al Magestroli che cerca di ucciderla in nome di un'arcana profezia. Il sangue di Maevyth è infatti la chiave per spezzare la maledizione che Zevander odia e sconfiggere il male nascosto nella Foresta delle Streghe. Sfortunatamente per Lord Rydainn, il destino ha altri piani per l'irresistibile piccola incantatrice. E la sua crescente ossessione verso di lei minaccia di distruggere ogni cosa.


---- L'INTERVISTA ----

1. A QUALE GENERE APPARTIENE IL LIBRO?
Credo si possa definire un dark fantasy.
 

2. COSA PENSI DEI PROTAGONISTI?
Maevyth è stata adottata ma fin da piccola, nel villaggio in cui vive, è stata bollata come maledetta, strega e chi più ne ha ne metta. Ha sempre cercato di essere obbediente, di seguire le regole ma non è mai bastato. Non mi è dispiaciuta nell'insieme come protagonista: è altruista, è disposta a tutto per le persone cui vuole bene ma a volte è un po' capricciosa, ingenua, esagerata.

Zevander è un letaliszt, un sicario del re: maledetto appena nato, ha il fuoco nero che gli scorre nel corpo (non ho capito il perchè comuqnue). E' un'arma letale e ben addestrata. Da giovane è stato prigioniero per anni ed ha subito sevizie e violenze e porta con sè sia cicatrici fisiche che mentali. E' un uomo cupo, tutto d'un pezzo che nasconde la sua parte più dolce per paura di essere ferito. Anche lui mi è piaciuto nell'insieme.

3.PERSONAGGIO PREFERITO?
La sorella ed il fratello di Zevander, Rykaia e Branimir: la prima è simpatica e fuori di testa, il secondo si è visto poco ma ho provato grande empatia verso di lui. 

4.PERSONAGGIO PIU' ODIATO?
Il personaggio che mi è piaciuto di meno è Agatha, la nonna acquisita di Maevyth. 


5. CHE EMOZIONI TI HA SUSCITATO LA LETTURA?
Ho provato rabbia, curiosità, stupore, paura, fastidio.


6. PUNTI DI FORZA?
Credo che l'idea della storia sia originale, un buon potenziale non sfruttato bene però.



7. PUNTI DEBOLI?
Il worldbuilding, secondo me, è complesso, o forse non lo è, ma essendo spiegato poco o male, molte cose non si capiscono. Direi che "c'è troppa carne al fuoco" o come direbbe lo chef Barbieri "è un mappazzone", anche se per metà libro non succede nulla di particolare.
Nell'ebook non c'è la pianta (presente nel cartaceo) e forse un po' mi avrebbe aiutato a capire almento l'ambientazione. Ci sono tanti nomi e termini particolari e sì c'è un glossario all'inizio ma se devo andare avanti e indietro (sul kindle poi) mi passa anche la voglia: infatti, ho dato un'occhiata prima di iniziare la lettura e poi a metà lettura e basta, sono andata praticamente ad intuito e devo dire che è andata bene.
Ci sono alcune scene che forse si possono definire "cringe" per esempio quando Zevander vede per la prima volta Maevyth e il suo gioiellino fa le acrobazie....ma per piacere anche meno. E questo aspetto è  ripetuto tante volte in vari personaggi, nel senso che quando hanno vicino una donna sembra sia l' unico pensiero....e la violenza è dietro l' angolo....ci sta? Boh, a me sembra un po' troppo.
Poi ci sono alcune cose che non tornano, per esempio si dice più di una volta quanto Maevyth sia minuta, sia piccolina e poi si parla delle sue lunghe gambe.....boh, forse quello che intendo io per piccolina non è quello che intende l'autrice.
 

8. COME HAI TROVATO LO STILE DEL/DELLA SCRITTORE/SCRITTRICE?
Nonostante tutto, ho trovato lo stile scorrevole, la storia si fa leggere, ci sono colpi di scena o momenti interessanti posizionati nei momenti giusti.


9. E' FACILE ENTRARE IN EMPATIA CON IL/LA PROTAGONISTA?
In alcuni momenti sì in altri no: è giovane e si trova all'improvviso a non sapere nemmeno chi è ma a volte si comporta davvero in modo insensato.
 

10. QUALE AGGETTIVO LO DESCRIVE MEGLIO?
Non saprei. 


11. A CHI LO CONSIGLI?
A chi piace il genere. 


12. QUANTE STELLINE GLI DAI?
Alla fine tre e mezza perché la storia si fa leggere.


13. COSA NE PENSI DELLA COVER?
Cupa ed in linea con la storia, mi piace e devo dire che l'edizione cartacea è molto bella. 

14. CITAZIONE PREFERITA?
 -----


-----------------




Votate per la prossima intervista!


3 commenti:

  1. Per me un NO grande come una casa. Non leggerò il seguito

    RispondiElimina
  2. Molto in linea con il tuo pensiero, non un capolavoro ma so fa leggere 😉

    RispondiElimina
  3. sono contenta che a te sia piaciuto, io non l'ho trovato nemmeno scorrevole

    RispondiElimina