lunedì 11 febbraio 2019

PURCHE' SIA DI SERIE: "DOVE CADE IL FULMINE" DI ORNELLA DE LUCA

Buonasera readers,
oggi è l'undici del mese e ritorna la rubrica Purchè sia di serie, ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole,  nella quale ogni mese cerchiamo di leggere un libro di una delle tante serie iniziate e non ancora finite. 
Vi avviso che spesso sono recensioni deliranti con possibili spoiler e se l'idea vi piace e volete partecipare sarete ben accetti, basta chiedere. 
Per questo mese i blog partecipanti sono 



Il libro che ho scelto per questo mese è il quarto volume di una serie di romanzi auto conclusivi, quindi non troverete spoiler




DOVE CADE IL FULMINE
Ornella De Luca

Editore: Auto pubblicato
Prezzo: Ebook € 0,99 Cartaceo € 12,48
Pagine: 425
Genere: Romantic suspence
Serie: The orphanage series v.4

Trama: Una minaccia dal passato, una lettera d'addio, una passione al sapore del mosto. 

Jack Sanders ha cancellato i ricordi della sua infanzia, relegandoli in un cassetto segreto del cuore. Conosce solo Villa Sullivan, gli amici, le responsabilità del suo impiego e le ragazze avvenenti del Rose's Paradise, il night club dove lavora come capo della sicurezza. Eppure, fino ai cinque anni, Jack era un'altra persona. Aveva una famiglia che lo amava e che mai lo avrebbe lasciato orfano, ma una notte finita in tragedia ha cambiato il corso degli eventi. Niente potrebbe spingere Jack a scavare in un passato che non desidera riesumare, se non fosse per l'arrivo di un regalo inaspettato… 

 Andréa Dumont è esattamente come vorrebbe essere. Ha faticato tutta la vita per diventare la donna che è: una sommelier famosa, con abiti firmati indosso, acconciature di classe e inviti per i locali più lussuosi di Seattle. Niente potrebbe spingere Andréa a lasciare la sicurezza raggiunta, la bolla di falsità e scintillio dentro la quale si sente protetta dagli attacchi esterni, se non fosse per una lettera d’addio ritrovata in soffitta… Nello scenario di una vecchia azienda vinicola della Napa Valley, Jack e Andréa dovranno scavare a fondo nella polvere dei ricordi per far pace col passato e sentirsi finalmente liberi. Una colpa da espiare, un segreto inconfessabile e una scatola piena di vecchi diari saranno i fili conduttori di un viaggio negli anni '70, nelle radici dalle quali inevitabilmente si tende a fuggire, ma alle quali ritorniamo sempre, ancor più inevitabilmente. Come un fulmine attratto da un albero imponente.

Recensione

Ritorna, per la seconda volta in questa rubrica, un romanzo della serie The orphanage di Ornella De Luca.

Ho apprezzato tutti i volumi per l'intensità delle storie ma questo, che è più un giallo che un romance, è davvero molto avvincente, ci sono molti colpi di scena, la tensione è alta e la curiosità di risolvere i misteri spinge a leggere pagina dopo pagina senza mai fermarsi.

Il protagonista è Jack Sanders, arrivato a Villa Sullivan a cinque anni, dopo aver perso la famiglia in  un incendio provocato da un fulmine.
Ora Jack è il capo della sicurezza in un locale notturno: è un uomo con cui è meglio non scherzare, che svolge il suo lavoro con grande determinazione e professionalità.

Ma qualcuno vuole che torni dove è nato, dove ha vissuto la sua infanzia, dove è avvenuta la tragedia che ha distrutto la sua famiglia.

Andrea Dumont è una ragazza dall'aria sofisticata, perfettina ma determinata e testarda e vuole riportare al vertice l'attività di famiglia, l'azienda vinicola Chateau du Grace nella Napa Valley, dopo una serie di incidenti e disgrazie accadute ai soci fondatori anni prima.

Ma la ragazza ha anche bisogno di scoprire se dietro ai terribili fatti avvenuti c'è solo il fato o se c'è qualche responsabile ed ha bisogno dell'aiuto del figlio di uno dei soci del padre.

Andrea e Jack si ritrovano, così,  a frugare tra vecchi diari, a parlare con vecchi dipendenti e a sondare tra i loro ricordi alla ricerca di una verità che potrebbe rivelarsi davvero sconvolgente e pericolosa.

La storia, ben strutturata, si snoda tra passato e presente, tra grandi amicizie e gelosie, tra amori e rimpianti in un crescendo d'azione.
Con questo romanzo l'autrice ha dimostrato di sapersi destreggiare bene in generi diversi e non vedo l'ora di poter leggere la prossima storia su Igor, il più grande dei ragazzi di casa Sullivan.



9 commenti:

  1. E' un po' che vedo in giro il termine romantic-suspence per definire un genere, e sai, non mi dispiace per niente, è un po' un modo per inserire un po' di romance in una thriller o un giallo e renderlo un po' più leggero, ma non per questo meno interessante.

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  2. Serie e autrice che ancora non conosco

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  3. Un'autrice che mi incuriosisce e che seguo con piacere su Youtube

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  4. Erica forse avevo letto qualche altra recensione su questa serie e molto probabilmente avevo anche segnato il nome dell'autrice da cercare in giro, poi mi sono distratta ed è sparita :D
    mi hai molto incuriosita con questa recensione e la trama promette bene. devo controllare l'ordine per poter cominciare a leggerla dal volume 1

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  5. Io ho letto solamente il primo volume e mi è piaciuto molto, non vedo l' ora di recuperare anche i restanti!!

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  6. Sembra interessante, dovesse capitarmi dovrei cominciare dal primo!

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  7. Difficile non farsi convincere dalla tua recensione: metto in lista anche se devo iniziare dal primo episodio della serie

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