venerdì 24 maggio 2019

TU LEGGI? IO SCELGO! "IO E TE COME UN ROMANZO" DI CATH CROWLEY

Buon pomeriggio lettori,
anche questo mese arriva la rubrica


ideata da Chiara de La lettrice sulle nuvole e Rosaria de Niente di personale, nella quale, ogni mese, i partecipanti devono leggere un libro tra quelli già letti da un altro partecipante.
Questo mese dovevo scegliere tra le letture di Floriana de La biblioteca del libraio ed ho scelto...........



IO E TE COME UN ROMANZO
Cath Crowley

Editore: De Agostini
Prezzo: Ebook € 6,99 cartaceo € 12,66
Pagine: 349
Genere: Young adult, narrativa contemporanea


Trama: Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come il giorno in cui Rachel ha detto addio al suo migliore amico, Henry Jones. Era una sera d'estate, e lei stava per trasferirsi dall'altra parte del Paese. Ma, prima di andarsene, si era nascosta nella libreria gestita dai Jones e aveva infilato una lettera nel libro preferito di Henry. Una lettera d'amore a cui Henry non aveva mai risposto. Ora, però, sono passati tre anni e quel giorno sembra lontano una vita intera. Perché nel frattempo il fratello di Rachel è morto, e lei è l'ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e l'unica via d'uscita sembra tornare a casa. Dalle cose che Rachel ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano quindi a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle parole. E, mentre tra gli scaffali impolverati della libreria si intrecciano le storie di tutta la città, Rachel e Henry si ritrovano. Perché non c'è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovare se stessi.

Recensione

Questo libro mi attirava fin dall'uscita e quando l'ho visto tra le letture di Floriana ho pensato che non potevo assolutamente perdere l'occasione di leggerlo.

Ad attirarmi erano il titolo piuttosto poetico e la trama che mi faceva capire che i libri avevano un ruolo importante nella vicenda cosa che, da accanita lettrice, non poteva che farmi piacere. Mi aspettavo una storia dolce, abbastanza intensa e difficile ma descritta in modo delicato ed è quello che ho trovato, le mie aspettative sono state completamente esaudite.

Rachel a quindici anni si è trasferita in un'altra città. Tra tutti i suoi amici, quello che più ha sofferto per questo allontanamento è Henry, il suo migliore amico. Rachel se ne è andata senza salutare ed in tre anni non ha praticamente mai risposto ad una lettera del ragazzo. Ma Rachel prima di andarsene aveva lasciato una lettera al ragazzo nella quale gli dichiarava i suoi profondi sentimenti, nonostante lui avesse una cotta per un'altra ragazza. Henry non ha mai fatto riferimento a quella lettera nei suoi messaggi e Rachel, abbattuta e delusa, ha preferito lasciar perdere.

Sono passati tre anni e Rachel, ora, ha perso suo fratello. La sua vita non è più la stessa, sente un vuoto enorme ed incolmabile ed ha bisogno di allontanarsi da quell'oceano che le ha portato via il fratello. Decide così di ritornare nella sua vecchia città, dove vive ancora sua zia.

Non importa se dovrà rivedere Henry, magari insieme alla sua fidanzata, l'importante è ritrovare l'equilibrio e la forza per andare avanti. Certo, quello che non si aspetta è di andare a lavorare proprio nella libreria di libri usati dei genitori di Henry, dove, in passato, trascorreva intere giornate insieme al ragazzo.
Ed è proprio nella Biblioteca delle lettere, l'angolo del negozio dove i libri non sono in vendita, ma sono a disposizione dei clienti che possono sottolineare le frasi che amano o lasciare lettere per altre persone che li hanno letti, che Rachel inizia a sentirsi bene. Piano piano, grazie alle frasi che trova scritte, alcune anche da suo fratello, riesce ad esternare il suo dolore, a dargli un senso e a vedere oltre: suo fratello, e così tutti coloro che hanno scritto qualcosa in quei libri, hanno comunicato il loro amore, hanno lasciato qualcosa agli altri che li possono ancora sentire vicini o pensare che non se ne sono andati completamente.

Rachel è un personaggio ben caratterizzato che ho apprezzato moltissimo perché nonostante tutto mantiene sempre una certa grinta e riesce ad essere coerente e simpatica. Non posso dire lo stesso di Henry che ho trovato un po' troppo "zerbino", che non si rende conto di essere usato, anche se, per certi versi, questa sua aria spaesata gli sta bene: è cresciuto con la testa in mezzo ai libri e vive nel mondo delle favole!

Ovviamente grandi protagonisti sono i libri, ciò che ci trasmettono ed il legame che si crea con quelli che più ci colpiscono e che poi ci identificano. Mi è piaciuta molto l'idea della Biblioteca delle lettere, uno scambio di messaggi che nell'era di whatsapp sembra antiquato ma che io trovo molto più vero e duraturo: una lettera scritta a mano è qualcosa di molto più personale e di più sentito di un messaggio sul telefono.
Ed alcune delle lettere che Rachel trova nei libri costituiscono anche brevi capitoli all'interno del libro e questo velocizza e dà vivacità alla narrazione che ho trovato molto scorrevole. Inoltre, c'è il doppio punto di vista proprio come piace a me!
Un libro che consiglio a tutti.

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 Ed ecco il calendario con tutte le recensioni della rubrica per questo mese







11 commenti:

  1. Anche a me piacque questo romanzo!

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  2. Lo avevo visto in libreria tempo fa ma qualcosa mi diceva che non faceva per me. Sto lentamente cambiando idea...

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  3. Ciao Erica sono contenta che la scelta sia andata a buon fine e che la lettura sia stata bella. Ho apprezzato tanto questo romanzo, letto nel mio periodo di chiusura del blog ed è stato un toccasana, perché mi ha fatto apprezzare ancora di più il mio amore per i libri

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  4. Ho visto ovunque questo libro, ma non l'ho mai inserito in wl. Rimedierò!

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  5. un libro che mi ha sempre incuriosita molto

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  6. Libro che non conoscevo, però la sinossi mi lascia perplessa: quando si parla di dolore e disgrazie non riesco a superare i miei blocchi.

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  7. Non riesco proprio a decidermi con questo libro, la trama mi ispira poco, anche se il fatto che si parli di libri e della loro importanza non è affatto una cosa brutta. E quello che hai scritto su Henry, sul suo essere un po' "zerbino" mi ha fatto storcere il naso... credo che per il momento lo lascerò in sospeso :)

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  8. h un bellissimo ricordo di questo romanzo e mi trovo molto con ciò che scrivi, un libro che secondo me dovrebbe essere letto anche dagli adolescenti soprattutto per i significati nascosti dietro la storia.

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  9. A me piacque tantissimo e al contrario di te avevo apprezzato più Henry che Rachel. Non escludo la possibilità di rileggerlo!

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  10. Anch'io adoro i pov alternati... me l osegno, spero di leggerlo ;)

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  11. Anche a me, piacque molto spero di leggere qualcosa altro di questa scrittrice!!

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