venerdì 13 maggio 2016

DOPO DI TE - RECENSIONE

Buongiorno!
Prima di lasciarvi alla recensione del libro della Moyes, vi avviso che ho cercato di non spoilerare nulla, ma sconsiglio la lettura anche solo della sinossi di questo libro a chi non ha ancora letto Io prima di te

DOPO DI TE
DI JOJO MOYES

GENERE: NARRATIVA CONTEMPORANEA
EDITORE: MONDADORI
PAGINE: 380
PREZZO: € 15,30

TRAMA
Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina?
Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata.
È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita.
A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare.
Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.


SORSEGGIANDO IL CAFFE'
Ho letto Io prima di te tre anni fa e per il momento è il libro che mi ha fatto più piangere: mi ha veramente preso il cuore o lo ha fatto in mille pezzi. Non mi aspettavo un seguito, ma la Moyes, dopo le tantissime richieste dei lettori, ha deciso di scrivere cosa è successo a Louisa dopo la perdita di Will. All'inizio non volevo leggere questo libro per la paura che mi avrebbe rovinato la storia di Lou e Will, perché non sarebbe mai stato all'altezza del precedente. Poi, visto che ho letto tutti i libri della Moyes e non mi ha mai deluso con le sue storie intense e delicate, mi sono detta che anche se non sarebbe stato all'altezza del precedente, sicuramente sarebbe stato un libro da leggere.
Non pensare a me troppo spesso. Non voglio pensarti in un mare di lacrime. Vivi bene. Semplicemente vivi.  Con amore,   Will
 Abbiamo lasciato Louisa a Parigi mentre legge la lettera che Will le ha lasciato. "Vivi" le ha detto. Louisa ci ha provato, è stata per un po' a Parigi ed è tornata a Londra, ma dopo diciotto mesi ha un misero lavoro in un bar dell'aeroporto, un appartamento suo ma impersonale, spoglio, tutti i suoi colorati abiti vintage sono rinchiusi nelle scatole e continua a sentire pesantemente la mancanza di Will. 



Ha troncato i rapporti con la sua famiglia, a tutti dice che sta andando avanti, che il suo è un bel lavoro, che sta bene, che è serena e tranquilla. In realtà, non lo è affatto. Da una parte s'incolpa per la morte di Will perché forse non ha fatto abbastanza per fargli capire che poteva essere felice vivendo ed in parte lo incolpa per non averla amata a sufficienza, per essere stato egoista ed aver pensato solo a se stesso. Anche se continua ad assicurare tutti sulla sua salute e sulla sua sanità mentale, quando per sbaglio scivola dal cornicione del terrazzo e vola giù dal quinto piano, i suoi genitori sono convinti abbia tentato il suicidio. E viene obbligata a seguire un gruppo d'ascolto per l'assimilazione del dolore dovuto ad una grave perdita.  
Will è sempre nei suoi pensieri, in ogni azione che fa, in ogni uomo che incontra. Will non c'è più ma in tutto il romanzo aleggia la sua presenza, sotto forma di frasi, ricordi, gesti ed in quei momenti anche al lettore si stringerà ancora il cuore. Solo sei mesi è stata vicina a Will, sei mesi molto intensi, durante i quali entrambi sono cresciuti e la sua perdita ha lasciato una voragine.  Ma quando nella sua vita irromperà una persona, molto legata a Will, Louisa non potrà che cercare di aiutarla, di rimettersi in gioco, di fare ancora qualcosa per il suo Will.  E grazie a questa persona, alle persone conosciute nel gruppo d'ascolto, comincerà  a tornare la Louisa di sempre, la ragazza allegra e colorata che era, a provare nuovamente emozioni. Forse riuscirà a riprendere a vivere veramente. 

Il confronto con Io prima di te è inevitabile: questa storia è  meno emozionante, ma emozionante nel senso che non vi farà versare milioni di lacrime come il capitolo precedente, non vi lascerà con il cuore distrutto. Ma, in realtà, è molto intensa e bella. La Moyes, come sempre, ha una particolare  abilità nel  raccontare anche argomenti difficili e delicati suscitando nel lettore tantissime sensazioni ed emozioni, storie complesse, mai banali con personaggi ben caratterizzati e reali.
Leggete questo libro senza pensare troppo al precedente, prendetelo, per quanto è possibile, come una storia a sé e lasciatevi coinvolgere dalla tristezza di Lou, dalla sua difficoltà a superare la perdita di Will e dai primi spiragli di felicità e vedrete che diventerà il seguito perfetto!


 


 

14 commenti:

  1. Accetterò il tuo consiglio
    Lo leggerò senza pensare al precedente
    Spero di non uscirne sopraffatta

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  2. La tua recensione mi ha incuriosito ancora di più, seguirò anche io il tuo consiglio!!

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  3. Ciao! Ti chiedo scusa dal principio!
    Non sono solita fare queste cose... ma vorrei chiederti un favore:
    Vorrei chiederti se fossi così gentile da pubblicizzare un paio di eventi che il Telefono Azzurro terrà al Salone internazionale del libri di Torino...
    E' un'associazione che mi sta davvero a cuore!

    Ti lascio il link del post che ho creato: http://bookisallyouneediaia.blogspot.it/2016/05/lets-talk-5-telefono-azzurro-al-salone.html

    Grazie se lo farai e scusa ancora per l'intrusione!
    -iaia-

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    1. Ciao! Ho girato il tuo post nella pagina facebook

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  4. desidero leggerlo perchè ho amato anche io, come tanti, il primo.
    Il timore che non sia all'altezza del seguito c'è, ma non pregiudicherà la lettura :)

    ti ho nominata per un premio, se ti fa piacere:

    http://chicchidipensieri.blogspot.it/2016/05/premio-per-chicchi-di-pensieri-liebster.html

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  5. Questo libro ho intenzione di leggerlo anche se come dici tu è un pò inevitabile fare paragoni, ma proverò a non farlo per godermi meglio la lettura

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  6. Era un seguito che volevo leggere, e il fatto che sia molto meno triste del primo mi fa sperare in un lieto fine che, spero, almeno questa volta ci sia! :)

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    1. Meno triste complessivamente ma anche in questo non si scherza!!

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  7. Novità dell'ultima ora: ti ho nominata qui http://stoffedinchiostro.blogspot.it/2016/05/liebster-award-2016-discover-new-blogs.html

    Spero sia cosa gradita! ^_^

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