venerdì 21 aprile 2017

MATRIMONIO DI CONVENIENZA - RECENSIONE


MATRIMONIO DI CONVENIENZA
Felicia Kingsley

Editore: Newton Compton
Prezzo: Ebook € 4.99, Cartaceo € 8.50
Pagine: 353
Genere: Commedia romantica

Trama: Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

Recensione

Appena letta la trama di questo libro mi sono detta "Questo lo voglio leggere" e  non certo per l'originalità ma perché questo genere di libri mi piace, mi fa sorridere, mi fa stare bene. Adoro le storie dove i protagonisti prima si odiano e poi s'innamorano anche perché rispecchiano meglio la realtà rispetto gli "instant love". E vi confermo che è stata una lettura molto piacevole grazie ad una narrazione scorrevole, uno stile frizzante ed incalzante, dialoghi ironici e due protagonisti molto simpatici.

Jemma ha venticinque anni, vive in uno scantinato, fa la truccatrice di teatro ed è figlia di una coppia di genitori hippie, così particolari ma così dolci e saggi che vi assicuro adorerete.
La madre, però, proviene da una ricca famiglia di armatori, diseredata per ovvi motivi. E così, nonna Catriona, alla sua morte, decide di lasciare la sua immensa ricchezza alla nipote Jemma a patto che sposi un uomo con un titolo nobiliare.
La realistica Jemma dice subito addio alla sua eredità, visto che con gli uomini è sfortunata e se non riesci a trovarne uno normale, figuriamoci un lord!

Ashford è il duca di Burlingham, da poco succeduto al  defunto padre, che oltre al titolo gli ha lasciato un grande debito a causa di investimenti sbagliati. La soluzione è vendere qualche proprietà o trovare tanti soldi. Di vendere non se ne parla e la disfatta sembra dietro l'angolo.

Caso vuole che l'avvocato che segue le due pratiche sia lo stesso e come dice il detto "prendere due piccioni con una fava", basta unire Jemma ed Ashford in matrimonio così la prima può ereditare un'immensa ricchezza e con una parte salvare il secondo dalla bancarotta.

Sembrerebbe una soluzione facile ed indolore, ma Asford e Jemma non hanno assolutamente nulla in comune, anzi! E si odiano a prima vista, così  rigido ed altezzoso lui quanto sciatta ed insignificante lei 
Aggraziata e leggiadra come un tir a quattro assi
Ma cosa non si fa per soldi! E così Ashford e Jemma convolano a nozze e Jemma è costretta ad andare a vivere nell'immensa magione dei Burlingham.
Jemma si ritroverà così catapultata in un mondo che non conosce ed in cui non si sente assolutamente a suo agio. tra balli e serate di beneficenza, ed Ashford, il rigido damerino, non farà nulla per agevolarla
Ashford mi ha fatto sentire così: inutile, indesiderata, superflua e fastidiosa. 
Sarà un continuo battibeccare anche se su una cosa si troveranno sempre d'accordo: su quanto sia indisponente la duchessa vedova. 
Una storia divertente e rilassante che si legge tutta d'un fiato e che vi farà passare la voglia di diventare principesse, anzi, duchesse! 😉

3 commenti:

  1. Ciao Erica!
    é la prima recensione che leggo di questo libro, e mi fa piacere pensare che possa essere così carino! :)
    Sicuramente rimane sulla mia lista! ;)

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  2. Ciao Erica, mi ispira molto questo romanzo e la tua recensione mi convince ancora di più a leggerlo :-)

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  3. Che bello Erica sono contenta ti sia piaciuto perchè era mia intenzione leggerlo e ora ne sono invogliata di più

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