Lo dico tante volte che sono indietro con le recensioni e resto sempre più indietro: leggo troppo ed ho poco tempo. Per ovviare a questo problema, d'ora in poi di qualche libro farò delle mini recensioni o come ho deciso di chiamarle, ristrette, come il caffè. Giusto qualche riga per non lasciar finire il libro nel dimenticatoio.
L'HO FATTO PER DIVERTIMENTO
DI ANTONIO FANELLI
EDITORE: ANTONIO FANELLI
PAGINE: 420
PREZZO: € 1.99
TRAMA
Un hacker, Lulz, crea un finto sito di astrologia per spiare Giulia, catturandone così la confidenza. È un lavoro “sporco”, commissionato dal ragazzo di Giulia, ma diventa ben presto per Lulz un’intrusione, anche sentimentale, così estrema, da spingerlo a provocare i comportamenti della ragazza.
Giulia, alla maturità, incentra la tesina sul “senso della vita” da Leopardi a Beckett, trovando trasparenti analogie con ciò che sta vivendo.
Un thriller sentimentale, una riflessione sul potere manipolatorio della Rete, in cui i personaggi si muovono sul duplice palcoscenico del cyberspazio e del mondo reale.
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martedì 10 maggio 2016
martedì 12 aprile 2016
TEASER TUESDAY N. 39
Eccomi, come ogni martedì, con la rubrica del teaser tuesday, nella quale condivido un pezzetto della lettura in corso. Per fortuna, il blocco del lettore sembra passato e così ho ripreso a leggere tranquillamente. Per il momento sto leggendo un libro con protagonisti dei vampiri, i vampiri caldi di Zenigur.
"Il suo nome è Adamasium." disse una bassa voce dietro di lei, una voce che lei conosceva bene e che ogni volta le dava un brivido lungo la schiena: la voce di Marcus.
"E' un fiore che proviene dalla mia terra, dal regno di Zenigur, ed è un fiore che trasuda diamanti. Laggiù c'è anche il Verillion, un fiore acquatico dai petali di smeraldo; è in giro troverai il Privo, un fiore rosso dai pistilli di rubino. Tutti questi fiori si dissolverebbero se portati via da questo giardino, ma le loro pietre preziose resterebbero. Sì, potrei tenere in pugno intere nazioni con la miriade di pietre preziose che posseggo, ma non lo faccio per varie ragioni. primo fra tutte, perché sono spaventosamente geloso di ciò che mi appartiene."
(estratto da Sanguedolce di Morgana D. Baroque)
"Il suo nome è Adamasium." disse una bassa voce dietro di lei, una voce che lei conosceva bene e che ogni volta le dava un brivido lungo la schiena: la voce di Marcus.
"E' un fiore che proviene dalla mia terra, dal regno di Zenigur, ed è un fiore che trasuda diamanti. Laggiù c'è anche il Verillion, un fiore acquatico dai petali di smeraldo; è in giro troverai il Privo, un fiore rosso dai pistilli di rubino. Tutti questi fiori si dissolverebbero se portati via da questo giardino, ma le loro pietre preziose resterebbero. Sì, potrei tenere in pugno intere nazioni con la miriade di pietre preziose che posseggo, ma non lo faccio per varie ragioni. primo fra tutte, perché sono spaventosamente geloso di ciò che mi appartiene."
(estratto da Sanguedolce di Morgana D. Baroque)
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