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martedì 18 luglio 2017

PRINCIPE AZZURRO PER UN GIORNO DI KASIE WEST - RECENSIONE


PRINCIPE AZZURRO PER UN GIORNO
Kasie West

Editore: Mondadori
Prezzo: Ebook € 9.99, Cartaceo € 14.45
Pagine: 192
Genere: Romance, young adult


Trama: La sera del ballo di fine anno, quando sta per entrare con il suo ragazzo e presentarlo finalmente ai suoi amici, Mia litiga con Bradley, che se ne va e la lascia sola nel parcheggio. La serata, però, è troppo importante per lei: è candidata a essere eletta reginetta della scuola, ma soprattutto deve dimostrare a tutti che Bradley esiste veramente. La sua amica Jules, infatti, la accusa di essere una bugiarda e di aver mentito sulla sua storia. Così Mia chiede a un ragazzo fermo in auto nel parcheggio di farle da cavaliere per la serata, fingendosi Bradley. L'esito di quella scelta avrà risvolti imprevedibili per Mia, che dovrà districarsi tra bugie e finti appuntamenti in un viaggio alla scoperta dell'amore e di se stessa.

Recensione

giovedì 8 ottobre 2015

REFLECTIONS - RECENSIONE

TITOLO: REFLECTIONS: UNA RAGAZZA, DUE DESTINI,      UN'UNICA SCELTA

AUTRICE: KASIE WEST

EDITORE: DE AGOSTINI

PAGINE: 400

PREZZO: € 12.67 CARTACEO

                   €   6,99 EBOOK


TRAMA
Mi chiamo Addison Coleman. Ho diciassette anni, una massa di riccioli biondi e un potere straordinario: riesco a vedere il futuro. Di solito non amo approfittare di questa capacità, ma da quando i miei genitori hanno deciso di divorziare le cose sono cambiate. Mi sono trovata davanti alla scelta più difficile di sempre – con chi di loro sarei andata ad abitare? – e ho iniziato a indagare il futuro. Un’Indagine di sei settimane per capire quale fosse la migliore delle mie alternative. O almeno così speravo. Perché l’Indagine si è rivelata molto più complicata del previsto. Due ragazzi hanno stravolto la mia vita, o forse sarebbe meglio dire… le mie vite. Due ragazzi di cui è impossibile non innamorarsi. Duke è come un mare in tempesta, travolgente e affascinante. Gioca a football e non sa ancora in quale college andrà il prossimo anno. Trevor è come una notte d’estate, dolce e spensierato. Vorrebbe ricominciare a giocare a football e disegna fumetti. Uno riesce a farmi perdere la concentrazione con un solo sguardo. All’altro basta una parola per farmi battere il cuore all’impazzata. Ed è per questo che scegliere tra i miei due futuri alternativi non sarà affatto facile: perché qualsiasi decisione prenda, dovrò dire addio a uno di loro.

martedì 6 ottobre 2015

TEASER TUESDAY N. 14

Buon martedì!
Oggi giornata grigia, almeno qui da me! Non ho voglia di fare nulla se non dormire, sarà colpa del cambio stagione? Il detto dice "Aprile dolce dormire" ma per me va bene anche...per tutti gli altri mesi!!!
Allora vedo di svegliarmi con il teaser tuesday di oggi, la rubrica ideata dal blog Should be reading, nella quale bisogna aprire a caso il libro che si sta leggendo e condividerne un piccolo pezzetto (teaser). Vi propongo l'inizio del libro che ho appena finito: già da questo ho capito che  mi sarebbe piaciuto e così è stato

REFLECTIONS - KASIE WEST

"Occhio!" sentii urlare a destra. Alzai lo sguardo appena in tempo per vedere il pallone da football colpirmi in piena fronte.
Mai capito il senso di "Occhio!": come avvertimento era totalmente inutile. "Abbassati" o "Chinati" sarebbe stato più chiaro. Rimasi stesa a terra, con il libro stretto al petto, a fissare le strisce viola e oro che riempivano il cielo...a quanto pareva gli illusionisti si stavano già preparando per la partita di football di quella sera. Come se tingere il cielo con i colori della scuola  spronasse la gente a fiondarsi in biglietteria.
Feci mentalmente il punto della situazione: 1) ero caduta sul cemento, quindi per fortuna non m i ero sporcata di fango; 2) avevo perso trenta  secondi al massimo, perciò non sarei arrivata tardi a lezione; 3) non mi ero rotta niente.
Ragionando in quel modo l'agitazione diminuì.
Vidi apparire sopra di me un viso familiare con i capelli biondi tutti incasinati e un largo sorriso. "Scusa. Però ti avevo urlato: "Occhio"."
Da come sorrideva non sembrava affatto dispiaciuto...divertito, piuttosto.
E io li ho alzati, gli occhi, avrei voluto dirgli..