venerdì 27 marzo 2026

"MEET ME HERE" DI NAIKE ROR - RECENSIONE



MEET ME HERE
Naike Ror

Editore: Always publishing
Prezzo: Ebook € 3,99 Cartaceo  € 15,90
Pagine: 480
Genere: Young adult, college romance                                 
Serie:  Hawthorne Academy V.1
                                                                                                            Trama: Alla Hawthorne nessuno è davvero innocente. E l'amore è solo un'altra arma. Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, l'élite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene “da fuori”. Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no. Al vertice c'è Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino all'arrivo di Giulietta. Asher è seduto al banco accanto al suo. Come lei, gareggia per essere il miglior studente dell'anno. E quando il suo fascino si mescola all'arroganza, la rivalità diventa immediata. Giulietta non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato. Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde però un desiderio che non può permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. L'unica persona che Asher vuole proteggere è sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina. Tra alleanze fragili, rivalità feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. C'è chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fonda su apparenza e controllo, l'attrazione tra Juliet e Asher è un rischio troppo elevato per essere ignorato. Perché alla Hawthorne l'amore non è una distrazione: è una debolezza da usare contro di te.

RECENSIONE
Se Naike scrive un libro, io devo leggerlo! Non importa quali siano i tropes, non importa se sia autoconclusivo o meno, ho amato tutti i suoi libri per cui.....devo leggerlo e basta!
Quindi, eccomi qui a parlarvi di Meet me here, il suo ultimo lavoro, uscito il sei marzo.

Primo volume di una trilogia young adult, college romance, protagonisti principali sono Juliet ed Asher ma sono presenti anche i 4 protagonisti dei prossimi due libri che, seppur secondari, hanno ruoli fondamentali e grazie al multi pov iniziamo già a conoscerli e a "vedere" le basi delle loro storie ed in questo modo tutto risulta intrecciato alla perfezione. 

Juliet Dowson, orfana, vive con gli zii che, però, la considerano solo un peso. Essendo una brava studentessa, le viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, un prestigioso college che le può offrire un futuro migliore. Juliet non può rifiutare anche se sa che la vita alla Hawthorne non sarà facile: infatti, la sua migliore amica, Sunny, ex studentessa di quella scuola, l'ha messa in allerta, soprattutto dai Golden Ones, il gruppetto di ragazzi intoccabili.

Fin dal primo giorno, Juliet si rende conto di essere un agnellino in una fossa di leoni
Alla Hawthorne sembrava che ogni mio passo fosse un errore, ogni respiro una provocazione. Tutti avevano un motivo per odiarmi o almeno così mi sembrava.
e, nonostante i suoi sforzi di essere invisibile, attira proprio l'attenzione del re dei Golden Ones, Asher Kingswell, il più temibile. Arrogante, sicuro ma silenzioso e sfuggente, ogni sua parola è legge e tutti obbediscono; è il migliore studente dell'Accademia e nessuno osa superarlo, o meglio, nessuno ha mai osato superarlo fino ad ora perché ai test d'ingresso è Juliet ad ottenere i punteggi più alti. Senza volerlo, Juliet ha minato la supremazia di Asher ed ora che è nel suo mirino non ha possibilità di scampo. Però, la ragazza vuole sfruttare al massimo la possibilità di stare in quella scuola ed è pronta a farsi valere, inzia, così, tra i due una guerra di voti e provocazioni: Asher è stupito da quella ragazza che gli tiene testa, fatica a gestirla ma al tempo stesso la apprezza, Juliet non si tira mai indietro ma la diffidenza è una sua grande alleata ed è sempre sull'attenti. Questo aspetto di Juliet mi è proprio piaciuto: è coraggiosa e va avanti per la sua strada ma non fa l'eroina, non si butta a capofitto senza ragionare, è cauta ed il suo atteggiamento è molto sensato e corretto. 
Ho apprezzato molto pure Asher anche se qualche volta mi ha innervosito: all'inizio è un po' misterioso, è difficile inquadrarlo, ma si percepisce che nella sua vita nulla è facile e che sta recitando un ruolo che non ha scelto.

Un libro piuttosto corposo ma molto scorrevole ed una storia così emozionante ed intrigante, con personaggi complessi e dinamiche travolgenti, che si legge tutta d'un fiato: tra segreti, bugie, alleanze, paure e contraddizioni, la tensione e la curiosità sono sempre ad alti livelli. 
Il finale arriva così, quasi inaspettato perchè le domande sono ancora tante quindi ho bisogno del seguito il prima possibile!

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