arriva puntuale. dopo la pausa estiva. l' Intervista con le vamp blogger
---- L'INTERVISTA ----
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Il libro protagonista dell'intervista di questo mese è Il manuale del mago modesto di Brandon Sanderson e ricordatevi di passare a leggere anche le interviste di Chicca Chiara ed Alessia
--------------------------EDITORE: MONDADORI
PAGINE: 456
TRAMA: Un uomo si sveglia all'interno di un cerchio di erba bruciata in un campo, abbigliato con tunica e mantello; attorno a lui, un bosco, edifici col tetto di paglia e una fortificazione. È forse un cosplayer? O il visitatore di un parco a tema? Non lo sa. Non sa come si chiama, da dove viene e perché è lì, in quella che sembra proprio l'Inghilterra medievale. O è l'Inghilterra medievale! Inseguito da viaggiatori provenienti dalla sua stessa dimensione, per salvarsi deve recuperare la memoria, trovare alleati tra gli abitanti di quel mondo e forse anche fidarsi delle loro credenze superstiziose. L'unico aiuto dal "mondo reale" doveva essere un libro intitolato Il Manuale del Mago Modesto per sopravvivere nell'Inghilterra medievale; peccato che sia andato distrutto nel trasferimento. Ne rimangono solo pochi frammenti che lo portano a comprendere cosa gli sta succedendo: basteranno a indicargli la via per sopravvivere? Così Sanderson racconta la genesi del romanzo: "All'inizio c'era solo un titolo, Il Manuale del Mago Modesto per sopravvivere nell'Inghilterra medievale, senza una storia. Un'altra idea che ho coltivato per anni è quella del tizio che si sveglia in un certo posto e in una certa epoca senza sapere come ci è finito. Quando ho messo insieme i due spunti piazzando in mano al tizio un libro con quel titolo, è nata questa storia".
1. A QUALE GENERE APPARTIENE IL LIBRO?
Direi più fantascienza che fantasy, si parla di dimensioni alternative
2. COSA PENSI DEI PROTAGONISTI?
John, il protagonista, si sveglia in un luogo che sembra l'Inghilterra medievale e non ricorda nulla del suo passato. Con lui solo qualche pagina strappata di un manuale per il mago modesto che dovrebbe dargli informazioni su come è arrivato lì ecc. Piano piano inizia a ricordare ma intanto deve adattarsi a vivere in quel luogo con i rischi ed i pericoli che ne conseguono.
John mi è piaciuto: non è un eroe, sembra uno che cerca solo sotterfugi, che scappa dalle situazioni, che cerca la via più facile ma si guarda indietro con rammarico e tristezza perché si rende conto di cosa ha perso, di come si è comportato. Nel corso della storia, però, ha modo di dimostrare di non essere solo un peso ma di avere coraggio e di non essere poi quella persona subdola o menefreghista che pensava o che gli è stato instillato in testa.
3.PERSONAGGIO PREFERITO?
L'anziana Thokk che riserva qualche grande sorpresa.
4.PERSONAGGIO PIU' ODIATO?
Non direi odiato ma non mi è piaciuto Ryan, un detective, ex amico di John e non vi dico altro per non fare spoiler.
5. CHE EMOZIONI TI HA SUSCITATO LA LETTURA?
Direi un po' di tutto: in alcuni momenti mi veniva da ridere nel leggere le situazioni in cui si trovava John, oppure nel leggere le pagine del Manuale, in altri mi sono un po' annoiata perché le descrizioni sono troppe e con termini e nomi strani, oppure si perde troppo nei pensieri del protagonista.
6. PUNTI DI FORZA?
La struttura della storia è sia un punto di forza che un punto debole perché le pagine del Manuale sono interessanti e divertenti ma in alcuni punti un po' troppo lunghe.
Ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi perché nessuno è quello che ti aspetti.
7. PUNTI DEBOLI?
Come detto, alcuni passaggi sono troppo descrittivi.
8. COME HAI TROVATO LO STILE DEL/DELLA SCRITTORE/SCRITTRICE?
Stile leggero, piuttosto ironico e scorrevole.
9. E' FACILE ENTRARE IN EMPATIA CON IL/LA PROTAGONISTA?
In generale ho faticato forse perché la situazione in cui si trova a vivere è un po' assurda, fuori del comune.
10. QUALE AGGETTIVO LO DESCRIVE MEGLIO?
Originale.
11. A CHI LO CONSIGLI?
A chi cerca una storia fantasy diversa dal solito.
12. QUANTE STELLINE GLI DAI?
Mi rendo conto che è una storia particolare e scritta bene ma se non fosse stato per la rubrica non l'avrei letto in questo momento quindi la lettura non è stata così coinvolgente perché la mia testa era altrove e non sono riuscita ad apprezzarlo bene quindi arrivo solo a tre stelle e mezza.
13. COSA NE PENSI DELLA COVER?
Mi piace: data la lunghezza del titolo hanno dato importanza a quello e direi che hanno fatto un buon lavoro.
14. CITAZIONE PREFERITA?
"I dettagli mi sfuggivano, del resto la mia memoria stava ancora funzionando a un livello netto di zero stelle su cinque."


Sono molto d' accordo con il tuo pensiero!
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