Accidenti...tutta presa dal mio ereader non ho più scritto nel blog: pensavate forse non avessi più letto nulla?!?!?!
Che dire del Kindle....io mi trovo bene, la scrittura è nitida e non mi pare che gli occhi si stanchino particolarmente e poi mi ha tolto un brutto vizio che avevo acquisito ultimamente: iniziavo un libro e ad un certo punto, potevo anche essere solo a pg. 50 su un libro di 500 pagine, volevo assolutamente sapere come andava avanti e cominciavo a sfogliarlo leggendo pezzi qua e la' o pagine intere e poi tornavo alla mia paginetta e andavo avanti tranquilla! Praticamente leggevo un libro due volte!!!!
Con l'ereader è più complicato sfogliare pagine e così......ho fatto la brava ed ho letto ovviamente molto di più!!!!
lunedì 31 marzo 2014
giovedì 6 marzo 2014
REGALO!!
Dopo una settimana di malattia (e le ho prese veramente tutte!!!!) eccomi qui di nuovo a scrivere.
Ma oggi non vi presento un libro: no, non è che con i malanni non ho più letto, anzi, a casa tutto il giorno ho letto anche di più! Ed ho pensato di più.......e ad un certo punto un piccolo pensiero ha cominciato a girare per la mia testa......e diceva.......E-READER....... E-READER.........e da piccolo è diventato sempre più grande, grande, GRANDE.
Ho cercato informazioni da conoscenti che lo avevano: marca, illuminazione, formati scaricabili e via dicendo.
Alla fine mi sono decisa per un Kindle base e oggi dovrebbe arrivare!!!!!
Sicuramente non smetterò di acquistare libri in formato cartaceo, ma ne prenderò meno e le mie librerie ringrazieranno!!!!!
E voi avete un e-reader? Come vi trovate?
Ma oggi non vi presento un libro: no, non è che con i malanni non ho più letto, anzi, a casa tutto il giorno ho letto anche di più! Ed ho pensato di più.......e ad un certo punto un piccolo pensiero ha cominciato a girare per la mia testa......e diceva.......E-READER....... E-READER.........e da piccolo è diventato sempre più grande, grande, GRANDE.
Ho cercato informazioni da conoscenti che lo avevano: marca, illuminazione, formati scaricabili e via dicendo.
Alla fine mi sono decisa per un Kindle base e oggi dovrebbe arrivare!!!!!
Sicuramente non smetterò di acquistare libri in formato cartaceo, ma ne prenderò meno e le mie librerie ringrazieranno!!!!!
E voi avete un e-reader? Come vi trovate?
domenica 23 febbraio 2014
SUGAR DADDY
Seguendo sempre la vena romantica che mi pervade in questo periodo mi sono imbattuta in un libro che dal titolo poteva sembrare un romanzetto stile Harmony ed in realtà si è rivelato essere un buon romanzo:
"Penso a quanto mi sento riconoscente per tutto, anche le cose brutte. Ogni notte insonne, ogni istante di solitudine, ogni volta che si è rotta la macchina, ogni gomma da masticare sulla suola, le bollette pagate in ritardo, i biglietti perdenti della lotteria, le stoviglie rotte e i toast bruciati perché........ tutto è servito a portarmi fino a te."
SUGAR DADDY - LISA KLEYPASS
"Penso a quanto mi sento riconoscente per tutto, anche le cose brutte. Ogni notte insonne, ogni istante di solitudine, ogni volta che si è rotta la macchina, ogni gomma da masticare sulla suola, le bollette pagate in ritardo, i biglietti perdenti della lotteria, le stoviglie rotte e i toast bruciati perché........ tutto è servito a portarmi fino a te."
Liberty Jones è una ragazzina che vive in una roulotte in un paesino del Texas, Welcome. Ed il suo giovane cuore, alle prese con le prime cotte, scalpita per Hardy Cates, un ragazzo, bello e dannato, che non vuole legami perché il suo unico desiderio è andarsene da quel posto e fare fortuna. La vita di Liberty non è facile, senza un padre, e con una sorellina piccola che si ritrova a dover allevare quando la madre muore improvvisamente in un incidente stradale. Decisa a non separarsi dalla sorellina, si trasferisce a Houston, in cerca di qualche possibilità in più. Non sarà facile, ma Liberty riuscirà a trovare un buon lavoro e ad innamorarsi di un miliardario, Gage Travis, fino a quando non riapparirà Hardy Cates, che ha fatto fortuna ed ora è un ricco imprenditore.
La scrittura è fluida ed i personaggi ben caratterizzati. Come detto inizialmente non è una semplice storia d'amore ma è un romanzo che racconta la difficile vita di una ragazza, che nonostante i disagi non si lascia andare ed ha una forte morale. Lo Sugar daddy è un amante facoltoso ed è quello che servirebbe a Liberty per sistemarsi, come le suggerisce spesso la sua collega di lavoro. Ma Liberty non ha alcuna intenzione di "vendere" il suo corpo, vuole farcela grazie alle sue capacità.
E poi come non innamorarsi dei due personaggi maschili, Hardy e Gage, fin quasi alla fine non sono riuscita ad avere una preferenza.
E' il primo romanzo della saga dei Travis e sicuramente leggerò anche gli altri due.
Voto @@@@@
mercoledì 19 febbraio 2014
UNA SERA A PARIGI
Dopo un periodo in cui leggevo prevalentemente libri gialli, thriller, avventura sto attraversando una fase romantica per cui avanti con libri rosa (non Harmony comunque). Ho appena finito un libro che prometteva di rendere felici:
UNA SERA A PARIGI - NICOLAS BARREAU
- " Ogni volta che cerco l'amore vado al Cinema Paradis". Le brillavano gli occhi e sulle sue labbra aleggiava un sorriso assorto. Fu in quel preciso istante che mi innamorai di lei. Le sue parole mi colpirono profondamente, arrivarono dritte al cuore.-
Alain Bonnard, trentenne parigino, amante del cinema d'essai, lascia il suo proficuo lavoro per prendere le redini del cinema dello zio , il cinema Paradis. Tra le nuove iniziative, il mercoledì sera in seconda serata la rassegna " Les amours au Paradis" ed ogni mercoledì sera, sempre nella fila 17, si siede questa giovane e bella ragazza con il cappotto rosso. Alain è timido e dopo molti mercoledì si fa coraggio e la invita a bere qualcosa. Trascorrono una piacevole serata e sembra che finalmente sia arrivata la felicità. Inoltre, il giorno seguente Alain trova fuori del cinema un famoso regista che vuole girare un film nel suo cinema con protagonista una delle più belle attrici del momento. Amore, successo, il vento sembra aver cominciato a girare dalla parte giusta. Ma la ragazza dal cappotto rosso, di cui conosce solo il nome, Melanie, non si presenta più al loro appuntamento, né al cinema per lo spettacolo del mercoledì. Come mai? Alain vuole rintracciarla a tutti i costi e per lui sarà una vera ed ardua ricerca.
Il libro è carino, divertente e romantico ma manca quel pizzico d'ironia che aleggiava nei precedenti romanzi di Barreau.
Voto @@@@
UNA SERA A PARIGI - NICOLAS BARREAU
- " Ogni volta che cerco l'amore vado al Cinema Paradis". Le brillavano gli occhi e sulle sue labbra aleggiava un sorriso assorto. Fu in quel preciso istante che mi innamorai di lei. Le sue parole mi colpirono profondamente, arrivarono dritte al cuore.-
Alain Bonnard, trentenne parigino, amante del cinema d'essai, lascia il suo proficuo lavoro per prendere le redini del cinema dello zio , il cinema Paradis. Tra le nuove iniziative, il mercoledì sera in seconda serata la rassegna " Les amours au Paradis" ed ogni mercoledì sera, sempre nella fila 17, si siede questa giovane e bella ragazza con il cappotto rosso. Alain è timido e dopo molti mercoledì si fa coraggio e la invita a bere qualcosa. Trascorrono una piacevole serata e sembra che finalmente sia arrivata la felicità. Inoltre, il giorno seguente Alain trova fuori del cinema un famoso regista che vuole girare un film nel suo cinema con protagonista una delle più belle attrici del momento. Amore, successo, il vento sembra aver cominciato a girare dalla parte giusta. Ma la ragazza dal cappotto rosso, di cui conosce solo il nome, Melanie, non si presenta più al loro appuntamento, né al cinema per lo spettacolo del mercoledì. Come mai? Alain vuole rintracciarla a tutti i costi e per lui sarà una vera ed ardua ricerca.
Il libro è carino, divertente e romantico ma manca quel pizzico d'ironia che aleggiava nei precedenti romanzi di Barreau.
Voto @@@@
venerdì 14 febbraio 2014
LA BELLA DI MATEMATICA
Oggi vi presento un libro che, seppur breve, merita di essere letto:
" Si parla qui della professoressa di matematica Alda Adda , zanzara senz'ali che punse generazioni e generazioni di studenti e studentesse....bassa un metro e poco più, a volte non veniva vista all'entrata in classe e quindi non riceveva neppure il saluto...."
L'autore, un giovane ventenne, racconta gli anni del ginnasio e dei problemi con la matematica ed in particolare con la professoressa di matematica, tale Alda Adda.
Leggendo questa storia ci si rivede sui banchi di scuola alle prese con i compiti, con le interrogazioni, con le preferenze dei professori, con le grandi studiate per i compiti finali prima degli scrutini.
La professoressa Alda Adda sembra una che spieghi a vanvera, che si diverta a fare interrogazioni a sorpresa e a mettere brutti voti agli studenti e la causa di questo suo comportamento è forse da ricercare nella sua vita al di fuori della scuola, una vita accanto ad un "uomo in nero" che la maltratta psicologicamente tanto che anche lei risulta una vittima.
Un libro divertente e scritto con arguzia: è stato il titolo ad attirare la mia attenzione perché io e la matematica andiamo a braccetto. Quando ho visto che parlava di una professoressa di matematica, che è quello che avrei potuto essere, mi sono detta che dovevo per forza leggerlo.
Voto @@@@@
LA BELLA DI MATEMATICA - ALESSANDRO CECCONATO
" Si parla qui della professoressa di matematica Alda Adda , zanzara senz'ali che punse generazioni e generazioni di studenti e studentesse....bassa un metro e poco più, a volte non veniva vista all'entrata in classe e quindi non riceveva neppure il saluto...."
L'autore, un giovane ventenne, racconta gli anni del ginnasio e dei problemi con la matematica ed in particolare con la professoressa di matematica, tale Alda Adda.
Leggendo questa storia ci si rivede sui banchi di scuola alle prese con i compiti, con le interrogazioni, con le preferenze dei professori, con le grandi studiate per i compiti finali prima degli scrutini.
La professoressa Alda Adda sembra una che spieghi a vanvera, che si diverta a fare interrogazioni a sorpresa e a mettere brutti voti agli studenti e la causa di questo suo comportamento è forse da ricercare nella sua vita al di fuori della scuola, una vita accanto ad un "uomo in nero" che la maltratta psicologicamente tanto che anche lei risulta una vittima.
Un libro divertente e scritto con arguzia: è stato il titolo ad attirare la mia attenzione perché io e la matematica andiamo a braccetto. Quando ho visto che parlava di una professoressa di matematica, che è quello che avrei potuto essere, mi sono detta che dovevo per forza leggerlo.
Voto @@@@@
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