venerdì 16 marzo 2018

QUESTA VOLTA LEGGO #2: L'ANATEMA DEI SETTE PECCATI

Buongiorno readers!
secondo appuntamento con la rubrica Questa volta leggo, ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole, Dolci de Le mie ossessioni librose e Laura La Libridinosa. Come spiegato la volta precedente, ogni mese i blog partecipanti scelgono un argomento e pubblicano la relativa recensione. Per il mese di marzo l'argomento è 

Un libro che non sono riuscita  a leggere nel 2017
Un libro?!?!?! Magari fosse solo uno!!!! Tra i tanti che non sono riuscita a leggere, ho scelto un libro che mi è stato inviato gentilmente dall'autore, si tratta di


L'ANATEMA DEI SETTE PECCATI
Davide Fresi

Editore: Youcanprint
Prezzo: Ebook € 0,99, cartaceo € 12,51
Pagine: 226
Genere: Storico, fantasy

Trama: L’idea della storia raccontata scaturisce dalla suggestione che ha avvinto molti di noi quando abbiamo ipotizzato di disporre di una macchina del tempo: quale epoca storica avremmo voluto visitare? Forse quella in cui era vissuto Gesù di Nazareth? Quali sensazioni avremmo provato parlando viso a viso con Gesù? Quali emozioni avrebbero alimentato in noi i suoi occhi ammalianti? E come avremmo agito se ci fossimo trovati a Gerusalemme durante la sua Passione? Ci saremmo opposti alla crocifissione? Queste sono alcune delle domande che hanno stimolato la fantasia dell’autore. I protagonisti della narrazione, Polibio e Fedro, per un tiro della sorte compiono un viaggio temporale e si ritrovano a conoscere personaggi storici dal grande carisma, da Tiberio Cesare a Ponzio Pilato, da Simon Pietro alla Madonna, e arrivano quasi al punto di cambiare il corso naturale della storia. Nel romanzo è tracciato un brillante affresco di un’epoca che mantiene ancora intatto il suo fascino, ed è raccontato fin dove possa arrivare la ferocia di un uomo che ambisca a conquistare il mondo. Il governatore Marcello non esita a far torturare e crocifiggere una moltitudine di innocenti pur di soddisfare le sue brame.

Recensione

Questo libro è stata una vera sorpresa! Certo, il titolo mi aveva incuriosito ma nonostante la trama, non sapevo bene a cosa sarei andata incontro. Grazie alle accurate descrizioni, sono bastate poche pagine per ritrovarmi nell'antica Roma, tra i fasti dell'Impero e le congiure di palazzo. Ma non pensate che si tratti di un semplice romanzo storico, no, tutt'altro: "L'anatema dei sette peccati", tra storia e fantasia, tra filosofia e religione, è il racconto della vita di due uomini e della loro crescita interiore, della loro evoluzione spirituale, di due uomini che, dopo essersi lasciati affascinare dal potere e la ricchezza ed essere venuti a contatto con gli insegnamenti della religione cristiana, che, proprio in quegli anni si sta diffondendo, danno un nuovo e più profondo senso alla loro vita.

Nel 335 a. C. Polibio e Fedro, sono due mercanti, amici e soci in affari. I due hanno caratteri completamente diversi: tanto cinico e avido Fedro, quanto riflessivo e altruista Polibio, ma si conoscono da sempre e sanno di poter contare uno sull'altro. Mentre sono in viaggio nell'Attica, s'imbattono in una strana struttura in metallo, che si rivela essere una macchina del tempo, che li porta nel 27 a. D. Interessante la prima discussione su cosa possano indicare le lettere a. C e a. D vicino ai numeri degli anni

- 335 avanti Cristo e 27 Anno Domini. Mah..chi potrebbe essere il Dominus a cui si allude?  - s'interrogò Fedro inarcando le sopracciglia.                                                                     - Forse qualche esimio sovrano o un grande benefattore. E quei numeri potrebbero indicare un periodo di tempo precedente e successivo a qualche avvenimento che a lui si riferisce - ragionò Polibio.
 Dentro la macchina trovano anche i più famosi testi che narrano la storia dall'antichità al XXI secolo e i due uomini, venuti, in tal modo a conoscenza di fatti futuri, pensano di usarli per farsi notare dall'Imperatore, che in quel periodo scoprono essere Tiberio. Fedro e Polibio già pregustano riconoscenze ed onori, anche se il secondo cerca di frenare l'entusiasmo di Fedro
E' necessario che le tue insensate brame non ti facciano perdere la ragione. Bada che ogni mossa sbagliata verrebbe pagata a caro prezzo. Per cui ti esorto a ponderare bene le tue azioni d'ora innanzi.
Ed è proprio la cupidigia di Fedro a metterli in grave pericolo e a fargli rischiare la vita. E' solo la conoscenza di Simon Pietro a dare nuova speranza ai due mercanti: le rivelazioni di Simone sul Messia, sulla sorte dell'umanità, sull'esistenza di un Dio caritatevole fanno luce sulle misere vite di Fedro e Polibio.
I due mercanti accolgono la nuova fede e appena gliene viene data la possibilità, s'incamminano verso Gerusalemme per poter conoscere Gesù di Nazareth.

E' una storia molto coinvolgente, ricca di colpi di scena e che dà, in più di un'occasione, degli spunti di riflessione soprattutto in ambito filosofico e religioso. Inoltre, mi ha trasmesso il desiderio di riprendere in mano i libri di storia o i Vangeli per approfondire la conoscenza di quel periodo così lontano ma così ricco di avvenimenti che, in qualche modo, condizionano anche la nostra vita attuale.
Un libro che consiglio.



E, per finire, ecco il calendario del mese con le varie tappe!





33 commenti:

  1. Ciao, interessante questo libro! La macchina del tempo poi, chi non vorrebbe poterla usare almeno una volta nella vita?

    Potessi, andrei nel Medioevo. Tra dame e cavalieri e... draghi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Medioevo...sìì periodo molto intrigante!!

      Elimina
  2. Solitamente amo i romanzi " storici " ma questo non mi convince del tutto. Ultimamente sto alzando molti paletti, anche a protezione del mio portafoglio. Bella recensione, comunque :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Ti capisco, per questioni economiche e di spazio, noi, accaniti lettori, siamo costretti a mettere dei paletti

      Elimina
  3. Se avessi la macchina del tempo andrei proprio nell'antica Roma, è un periodo storico che mi affascina, quindi aggiungo questo libro alla Wish list perché mi sembra davvero interessante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me affascina molto quel periodo, forse perchè è così lontano e devo dire che quella volta che mi è capitato di camminare per la Via Appia antica, un po' mi è sembrato di andare indietro nel tempo

      Elimina
  4. libro per me assolutamente sconosciuto. ammetto che con lo storico non ci vado molto d'accordo, non credo sarà un libro che leggerò anche se la tua recensione invoglia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo storico è un genere meno seguito purtroppo, con la lista infinita che abbiamo poi di libri da leggere.....ti capisco

      Elimina
  5. Sembra interessante ma passo perchè non è proprio il mio genere

    RispondiElimina
  6. Ciao, ho letto questo libro l'anno scorso quando l'autore me l'ha proposto per una recensione. Personalmente non l'ho amato moltissimo, la storia è originale ma l'ho trovato lento e pieno di dialoghi interiori infiniti. Poi il finale mi ha lasciata un po' così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qualche dialogo è molto filosofico e riflessivo, ma secondo me ci sta nel tipo di storia ed io mi sono ritrovata a riflettere insieme ai protagonisti.

      Elimina
  7. Interessante sicuramente! Non sono in un periodo adatto e per ora passo ma potrei ripensarci ^^

    RispondiElimina
  8. Libro che non conoscevo, ma io adoro i viaggi nel tempo! In più vedo che l'ebook ha un prezzo abbordabilissimo... quasi quasi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheh...per fortuna hanno inventato il libro digitale!!!

      Elimina
  9. che trama particolare, sembra abbia unito romanzo storico e fantascienza

    RispondiElimina
  10. Senza dubbio un romanzo particolare, non credo però che potrebbe piacermi!

    RispondiElimina
  11. Un romanzo particolare, ma qualcosa mi dice che non fa per me.

    RispondiElimina
  12. Mmm... io sono una purista dei romanzi storici. Questo, anche se la tua è una buona recensione, non mi incuriosisce nemmeno un po'.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ognuno ha i suoi gusti e non ci può piacere tutto

      Elimina
  13. Faccio fatica ad abbandonare '900 ed '800. Sicuramente un mio limite.
    Ciao da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Be' dai, non direi che è un limite, ma una preferenza, in fondo non ci può piacere tutto

      Elimina
  14. Non sono grande amante degli storici, ma l'antica Roma ha un fascino tutto suo per me... sarà perché ci vivo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me piacerebbe tantissimo vivere a Roma!!!

      Elimina
  15. Amo gli storici e i fantasy e questo romanzo non sembra male!

    RispondiElimina
  16. Affascinante nonostante sia molto lontano dal mio genere

    RispondiElimina
  17. Non proprio il mio genere >.< il fatto poi che ci sia di mezzo anche un tocco di religione non aiuta :c

    RispondiElimina