mercoledì 3 maggio 2017

IL MIO SBAGLIO PIU' GRANDE - RECENSIONE


IL MIO SBAGLIO PIU' GRANDE
Penelope Douglas

Editore: Newton Compton
Prezzo: Ebook € 5.99 Cartaceo € 9,90
Pagine: 414
Serie: Devil's night series v.1
Genere: Dark romance

Trama: Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. È il campione della squadra di basket del suo college e ora è diventato un professionista. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti che ha nascosto. Per anni mi sono mangiata le mani, incapace di distogliere lo sguardo. Ora sono all'università ma non ho smesso di osservarlo. È un pessimo soggetto, e non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare. Si chiama Erika Fane, ma tutti la chiamano Rika. È la ragazza di mio fratello ed è sempre in giro per casa nostra, sempre a cena con noi. Abbassa lo sguardo quando entro io, e quando le sono vicino è come pietrificata. Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente. È l'unica cosa che voglio. Almeno finché mio fratello non si arruola, e io trovo Rika da sola al college. Nella mia città. Indifesa. L'occasione è incredibilmente allettante. Perché tre anni fa per colpa sua alcuni miei amici sono finiti in prigione, e ora sono usciti. Abbiamo aspettato. Siamo stati pazienti. E ora tutti i suoi incubi stanno per avverarsi.o

Recensione

L'idea di leggere un nuovo romanzo della Douglas mi attirava tantissimo perché ho apprezzato i primi due romanzi della Fall Away series. Avevo grandi aspettative e come sempre, quando me le faccio, ecco che vengono distrutte.

Durante la lettura ho provato solo emozioni e sensazioni negative quali tensione ed angoscia. E' un dark romance e, per carità, non mi aspettavo solo rose e cuori e non nego che l'autrice abbia creato una storia con una certa suspense, ma quello che alla fine è uscito, a mio avviso, è la rappresentazione di una società malata, di un amore deviato, di protagonisti privi di scrupoli e morale.

Ventenni ricchi, viziati ed annoiati abituati a combinare marachelle e a passarla liscia grazie al nome dei genitori, che per passare il tempo si mettono delle maschere e ne combinano di pesanti come dare fuoco a delle case, picchiare persone, quasi violentare delle ragazze per non parlare della partecipazione a vere e proprie orge. Quattro ragazzi, Michael, Damon, Kai e Will, che presi singolarmente sono delle mezze calzette ed in gruppo si fanno forza e sanno solo fare i prepotenti senza assumersi alcuna responsabilità o colpa.

Poi c'è Rika, la protagonista femminile, una sedicenne altrettanto ricca ed annoiata. La sua vita è programmata nei minimi dettagli dall'amministratore dei suoi beni, che è il padre di Michael. Tutti la vogliono in coppia con Trevor, il figlio minore, ma lei da sempre "sbava" per Michael, che non l'ha mai guardata in quanto troppo piccola. Rika vuole uscire dagli schemi, essere libera di fare quello che vuole e quei quattro ragazzi così sicuri, così carismatici sono il massimo. 

Leggendo questo libro sembra che per divertirsi sia lecito andare contro la legge o che comunque sia una cosa che si può fare tranquillamente, ma non gli hanno insegnato che libertà non vuol proprio dire "fare quello che si vuole"?!?!
E finalmente tre dei quattro ragazzi vengono arrestati  perché il telefono con il quale hanno ripreso le loro bravate (stupidi!) è finito nelle mani della polizia, ma invece di rendersi conto di cosa hanno fatto,  si ritengono semplicemente vittime di un tradimento come fossero innocenti.

Tre anni di prigione, durante i quali Michael, l'unico rimasto libero, architetta per bene la vendetta nei confronti di Rika, l'unica che può averli traditi.
I miei amici - i miei fratelli - erano morti dentro, e più pensavo a quello che lei aveva fatto loro - a noi - più volevo farla a pezzi. Speravo solo che quello che stavamo per fare li facesse tornare come ai vecchi tempi.
E così, Michael inizia a giocare con Rika al "gatto con il topo": si avvicina e si allontana, sembra dalla sua parte, è attratto da lei ma poi le volta le spalle, lascia che i suoi amici la picchino, quasi la violentino e poi afferma che non lo avrebbe mai permesso. 
E lei, pur provando spesso una certa paura nei suoi confronti  non si allontana mai, anzi, ne è sempre più attratta. Tralasciando la scena molto trash della sauna, dove l'altruista Rika si abbandona in un rapporto a tre per aiutare questi "poveri" ragazzi a trovare la loro strada, quella che non sono veramente riuscita a digerire e che mi ha fatto urlare un grande "no" è quando viene ucciso un ragazzo che, pur essendo un poco di buono, in quel momento è ferito ed indifeso e poi se ne tornano tutti a casa beati e tranquilli. E soprattutto Rika, che è presente e quasi non fa una piega a tutto ciò.......io non ho parole!
Un'altra pecca è la traduzione che a volte lascia veramente a desiderare. anche se, complessivamente la narrazione è risultata abbastanza scorrevole.
Non lo consiglio!



10 commenti:

  1. ohhhhhhhhhhh emh devo leggerlo e ora ne ho il terrore! Almeno non ho più aspettative così alte ecco

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    1. Ecco se parti senza grandi aspettative magari non sarà un tragico disastro!!! Comunque a molti è piaciuto quindi...non si sa mai

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  2. Cioè, io che non ho minimamente apprezzato "Mai per amore" ora come mi avvicino a questo dopo il tuo parere? xD

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    1. Ahiahi....la situazione difficile è.....che la forza sia con te!!!

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  3. Io l'ho preso in super offerta, ma dopo aver letto la tua recensione non sono più così entusiasta. Comunque con la Newton capita spesso di prendere queste delusioni, complice anche, come di tu, traduzioni non sempre brillanti. :(

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    1. A molti è piaciuto quindi non si sa mai...

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  4. ecco un libro in meno da leggere :D ultimamente sembrava solo che dovessi aggiungere altri titoli alla mia lista!
    purtroppo nell'ultimo periodo ci troviamo dinanzi a scrittori/ci seriali con personaggi tutti uguali e stereotipati. e alla lunga stancano.

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    1. La Douglas secondo me ha osato, ha creato dei personaggi che a dir la verità sono diversi dai soliti, ma ha osato troppo e la storia ed i personaggi sono molto discutibili

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  5. Neanche a me è piaciuto, e la traduzione faceva veramente penare U_U"

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