martedì 31 gennaio 2017

UNA MASCHERA SUL CUORE - RECENSIONE



UNA MASCHERA SUL CUORE
Simona Busto


Editore: Auto - pubblicato
Prezzo: Ebook € 2.99, Cartaceo € 11.02
Pagine: 288
Genere: Rosa

Trama: Christian Lobianco è un giovane attore italo-americano che sta vedendo la propria carriera giungere a un prematuro tracollo. Per ovviare al problema accetta un ruolo impegnativo e drammatico, che potrebbe portarlo di nuovo sotto le luci della ribalta. Per spingerlo a entrare nel ruolo di un giovane operaio in tempo di crisi, il suo agente lo obbliga a recarsi a Milano, dove è meno facilmente riconoscibile, e rimboccarsi davvero le maniche nel reparto produttivo di una fabbrica. Eva Castelli ha solo vent’anni, ma la vita l’ha già obbligata ad abbandonare qualsiasi sogno. Le resta una sola passione, quella per il canto, coltivata con fatica e sacrificio. Entrambi indossano una maschera che cela sentimenti e aspirazioni. La passione che li infiamma sin dal primo sguardo minaccia di ridurre in cenere i travestimenti che li proteggono. Vale la pena scoprire il vero aspetto delle loro anime? Quando la maschera sarà svanita in una nuvola di fumo, scopriranno di potersi amare e o resteranno delusi dalle reciproche fragilità? Nel grigio freddo della Milano invernale, due ragazzi impareranno a scoprirsi. 

Recensione


Ho apprezzato questa storia perché non è solo la classica storia d'amore tra l'attore famoso ed una ragazza qualunque, ma, sullo sfondo della Milano di periferia, si pone l'attenzione su tematiche sociali quali l'emarginazione, le vessazioni ed il mobbing  nei luoghi di lavoro, la paura verso il diverso in generale, le difficoltà economiche nell'arrivare a fine mese.
La storia è abbastanza intensa e movimentata, però non mi ha emozionato tantissimo e non sono riuscita ad affezionarmi ai due protagonisti nonostante ne passino di tutti i colori.

Christian Lobianco è uno dei giovani attori più pagati di Hollywood, ma dopo due clamorosi flop, ha bisogno di una parte da oscar per ritornare sulla cresta dell'onda, altrimenti può dire addio per sempre alla sua carriera di attore.
Il suo agente per prepararlo al meglio per un provino di un operaio in tempi difficili, decide di fargli conoscere meglio la fatica e l'emarginazione e lo manda a Milano a lavorare come operaio in una grande fabbrica di periferia, cambiandogli colore e taglio dei capelli perché non sia riconoscibile.
Dovrebbe pensare solo alla parte e a fare in modo che il "supplizio" cui è sottoposto finisca il prima possibile, ma, appena arrivato, in un locale, nota la cantante di un gruppo, Eva Castelli
il corpo di quella ragazza era un invito al peccato, la sua bocca appena sporcata dal rossetto perlaceo sembrava un bocciolo pronto a schiudersi.

Eva ha solo vent'anni e la vita l'ha già messa alla prova molte volte. Si accontenta di un lavoro da impiegata in una fabbrica, dove ha a che fare con un viscido responsabile, perché ha bisogno di lavorare, per riuscire ad arrivare a fine mese e cercare di dare il meglio a quel fratellino di cinque anni, Gabriele, che adora. Vive anche con la madre, con cui non sembra avere un gran bel rapporto. L'unico hobby che non vuole abbandonare è il canto, la musica e la Nowhere band, con la quale si esibisce nei locali e presto parteciperà ad un talent festival con la speranza di poter incidere il primo disco.
Alla musica davvero non avrei saputo rinunciare. Privarmi dell'unica cosa che mi rischiarava le giornate sarebbe equivalso ad un suicidio 

Christian si ritrova a lavorare proprio nella fabbrica e nel reparto di Eva e le occasioni d'incontrarsi aumentano notevolmente. I due provano una forte attrazione, ma cercano di resistervi per paura, diffidenza, necessità. Si nascondono entrambi dietro delle maschere: Eva non ha esempi positivi d'amore e Christian non lo ha nemmeno mai provato e poi la sua vita a Milano è momentanea. A creare zizzania, ci si mette anche Federico, un caro amico di Eva, da sempre innamorato di lei, ed unico amico che Christian è riuscito a farsi nella fabbrica: l'ultimo arrivato non è ben visto, anche perché osa controbattere al responsabile. Eva e Christian sembra abbiano il mondo contro, incomprensioni, dubbi, mezze bugie aleggiano su di loro e quando Eva scoprirà la vera identità del ragazzo, sarà solo la ciliegina sulla torta.

Una storia interessante per l'ambientazione ed il contesto che rendono i personaggi piuttosto reali e comuni; la narrazione è scorrevole ed il punto di vista alternato ci permette una conoscenza più approfondita di Eva e Christian.

6 commenti:

  1. Ciao Erica:)
    Sicuramente questo romanzo rispecchia i miei gusti, tuttavia sono indecisa se aggiungerlo alla mia WL... non so, c'è qualcosa che mi ferma >.<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Complessivamente è una lettura positiva, ben scritta

      Elimina
  2. Ciao Erica ❤
    Ne ho scritto la recensione giusto oggi e devo dire che, nonostante il lavoro complessivo funzioni e sia piacevole da leggere, ho trovato alcuni elementi che mi hanno lasciata molto perplessa!

    RispondiElimina
  3. Grazie davvero, Erica! <3
    Per me è un autentico piacere vedere la recensione al mio libro sul tuo blog. :-*
    Simona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prego,m grazie a te per avermi dato l'occasione di leggere il tuo libro!

      Elimina