lunedì 19 dicembre 2016

TI AMO PER CASO - RECENSIONE IN ANTEPRIMA


Buongiorno amici lettori.
Dopo L'amore arriva sempre al momento sbagliato, esce oggi in digitale il nuovo romanzo di Brittainy C. Cherry, Ti amo per caso.
Insieme ad altre blogger, ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima e dopo il countdown dei giorni precedenti, con qualche citazione e curiosità, oggi vi proponiamo la recensione.


TI AMO PER CASO
Brittainy C. Cherry


Editore: Newton Compton
Prezzo: Ebook € 4.99
Pagine: 384
Genere: Rosa, narrativa contemporanea
Serie: Elements Series v.1 (autoconclusivo)

Trama: Hai presente quello spazio che c’è tra un incubo e un bellissimo sogno? Quando il domani non arriva mai e il passato non fa più male? Sì, proprio dove il mio cuore batte allo stesso identico ritmo del tuo, il tempo non esiste ed è facile respirare? È lì che voglio vivere con te». Mi avevano messa in guardia su Tristan Cole. «Stai lontana da lui», mi diceva la gente. «È crudele». «È freddo». È semplice giudicare un uomo dal suo passato. Troppo facile guardare Tristan e vedere un mostro. Ma io non potevo farlo. Ho riconosciuto il male che si portava dentro, perché era simile a quello che viveva in me. Eravamo due persone svuotate. Entrambi alla ricerca di qualcosa di diverso. E insieme abbiamo deciso di provare a riunire i frammenti del nostro passato. Poi, forse, avremmo potuto finalmente ricordarci di respirare…. 



Recensione
Dopo aver letto il primo libro di questa autrice, non vedevo l'ora di leggere questo suo nuovo scritto:  secondo me la Cherry si è superata, perché questa volta è una storia più matura, come lo sono i protagonisti, ed affronta temi ancor più difficili e strazianti ma in modo delicato e coinvolgente, a tal punto che  il lettore si ritrova veramente a soffrire insieme ai personaggi: non c'è via di scampo e non c'è tempo per prepararsi, perché la storia ti porta fin dal primo capitolo in un limbo di angoscia e dolore.

Elizabeth e Tristan hanno una cosa in comune: hanno entrambi perso da poco delle persone a loro molto care e non hanno ancora superato il dolore per la perdita.
Nessuna anima gemella se ne va dal mondo da sola; prende sempre con sè un pezzo della sua metà

Elizabeth, Lizzie per gli amici, si è rifugiata dalla madre a piangere tutte le sue lacrime per la morte improvvisa del marito, ma è riuscita a sopravvivere grazie alla figlioletta di cinque anni, Emma. E' grazie alla bimba che si è fatta forza e non si è lasciata andare completamente perché la bimba, dopo aver perso l'amato padre, si merita una madre presente.

Tristan, invece, ha perso veramente tutto: la moglie ed il figlio di otto anni. Insieme a loro ha perso  anche la voglia di vivere. Più che un uomo sembra quasi un barbone, ha lasciato la casa, il lavoro, i genitori e dove si è trasferito a vivere, tutti lo ritengono una persona fuori di testa e lui non ha alcun interesse a dimostrare il contrario. Tristan si sente in colpa, sfinito, svuotato e ritiene di meritarsi solo sofferenza e dolore, che è rimasta l'unica cosa in grado di sentire e percepire.
Mi doleva il cuore. Mi doleva tutto.  Il dolore faceva paura, era pericoloso, reale; era bello. Era terribilmente bello in un modo orribile. Oddio, mi piaceva. Mi piaceva tanto.  Cazzo se mi piaceva, il dolore.
Quando, Lizzie, dopo un anno dalla morte del marito, ritorna nella sua casa, scopre di avere un nuovo vicino ed è Tristan.

Lizzie riconosce nell'uomo, nei suoi occhi tristi, nei suoi tatuaggi, una persona come lei, una persona che è spezzata, che ha sofferto e che soffre ancora, una persona che non vuole dimenticare il passato e che ha paura di andare avanti, di affrontare il presente o ancor peggio, il futuro.
Non è facile lasciarsi andare, forse è più facile rimanere chiusi nel proprio bozzolo, ma se qualcuno ci dà l'idea di poterci capire ed aiutare in qualche modo, giusto o sbagliato che sia, si può cercare di aprirsi al  dolore
Mi spogliava e faceva l'amore con il suo passato. Scivolavo dentro di lei e facevo l'amore con i miei fantasmi. Non era giusto, eppure aveva un senso. La sua anima era ferita, la mia ustionata.
e piano piano cercare di superarlo. Ci vuole tempo, ci vuole forza, ci vuole speranza, ma è possibile farcela, ed è questo che ci trasmette la storia: è possibile ritornare a sorridere, ritornare a vivere.

Una storia che commuove, che ti spreme il cuore e che non manca di un colpo di scena, con forti rivelazioni ed una conseguente suspense. Un colpo di scena che arricchisce la trama e la vivacizza, anche se il fattore scatenante non mi è propriamente piaciuto, mi è parso "esagerato" in relazione a come è stata condotta la storia fino a quel punto: avrebbe potuto benissimo chiudersi senza questa aggiunta, ma poi c'è l'epilogo a ripristinare la situazione ed è bellissimo perché dona luce, speranza, gioia.
Un libro che consiglio, una lettura che, di sicuro, non vi lascerà indifferenti

11 commenti:

  1. Risposte
    1. Decisamente una bella storia ed intensa; il giudizio non è pieno per il colpo di scena, ma è una lettura che merita

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  2. Waaaaa voglio il cartaceo!! Non vedo l'ora ti averlo tra le mie zampette!

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  3. wow devo proprio muovermi ad iniziare a leggere questa autrice, me ne parlate tutte benissimo *__*

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  4. PERFETTO! Un romanzo meraviglioso T.T

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  5. sai a me il precedente della cherry non era piaciuto, nonostante la tua recensione positiva per ora non me la sento di leggerlo ... chissà in futuro!

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    1. Ho sentito qualche parere negativo sul precedente romanzo: a me era piaciuto molto anche se pure in quello una cosa non mi era piaciuta

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  6. Erica, penso che con questa recensione hai proprio evidenziato il detto 'mai giudicare un libro dalla copertina'! Di solito scarto a prescindere letture con queste copertine e questi titoli, invece questo libro rispetta moltissimo le mie corde. L'ho aggiunto in wishlist 💖

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