giovedì 7 giugno 2018

QUESTA VOLTA LEGGO #5: IL SEGRETO DI EVA DI AMY HARMON

Buongiorno readers! 
quinto appuntamento con la rubrica 

                                       

ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole, Dolci de Le mie ossessioni librose e Laura La Libridinosa. Come già spiegato, ogni mese i blog partecipanti scelgono un argomento e pubblicano la relativa recensione. Per il mese di giugno l'argomento è
Un libro di almeno 300 pagine


IL SEGRETO DI EVA
Amy Harmon


Editore: Newton Compton
Prezzo: Ebook € 5,99, cartaceo € 8,50
Pagine: 377
Genere: Narrativa, romance

Trama: 1943. L'esercito nazista occupa gran parte dell'Italia e le deportazioni degli ebrei aumentano di giorno in giorno. Fin da bambini Eva Rosselli e Angelo Bianco sono cresciuti come una famiglia, divisi solo dalla religione. Con il passare degli anni si sono innamorati, ma per Angelo è arrivato il richiamo della Chiesa e, nonostante i suoi profondi sentimenti per Eva, ha preso i voti. Adesso, più di dieci anni dopo, è un prete cattolico ed Eva è una donna che rischia la deportazione. Con la minaccia della Gestapo in avvicinamento, Angelo nasconde Eva tra le mura di un convento, nel quale Eva scopre di essere solo una dei tanti ebrei protetti dalla Chiesa. Ma la ragazza non si rassegna a restare senza far nulla in attesa della liberazione, mentre Angelo rischia la sua vita per salvarla. Con il mondo in guerra e le persone ridotte allo stremo, Angelo e Eva affrontano sfida dopo sfida, scelta dopo scelta, fino a che il destino e la fortuna non decideranno di incontrarsi, lasciandoli stremati davanti alla decisione più difficile di tutte.

Recensione

Ho letto e adorato tutti i libri della Harmon e sapevo che Il segreto di Eva non mi avrebbe deluso. Ed, infatti, è una storia sofferta e difficile, ma emozionante e coinvolgente e, soprattutto, è uno spaccato di storia vera, quella storia che tutti dovrebbero conoscere affinché non si ripeta più.

Questa volta, infatti,  l'autrice ha deciso di ambientare il suo libro in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale: i protagonisti principali sono inventati ma il contesto, gli avvenimenti, come il massacro delle Fosse Ardeatine e i rastrellamenti, sono reali, come lo sono molti personaggi minori e questo rende il tutto maggiormente toccante e straziante.
Ogni volta che leggo qualcosa relativo a quel periodo mi si stringe il cuore e mi vengono i brividi: certo, di guerre, atti barbari e violenti ne è piena la storia ma questo mi colpisce in particolar modo perché è qualcosa successo "poco tempo fa" e che ho vissuto attraverso i racconti dei miei nonni.

La ricostruzione storica fatta dall'autrice, a mio avviso, è molto accurata e quello che vuole mettere in evidenza è il ruolo che ebbe la Chiesa cattolica nel cercare di aiutare gli ebrei: molti preti, monaci e suore fecero il possibile mettendo le loro vite in pericolo per nascondere gli ebrei, per procurargli documenti falsi e altro.

Il protagonista maschile, Angelo Bianco, è un prete cattolico. Seppur innamorato della sua amica d'infanzia Batsheva Rosselli, ha seguito il cammino della fede ed ora il suo scopo è aiutare il maggior numero di ebrei possibile, a cominciare proprio da Batsheva.
Batsheva, detta Eva, ha la colpa di essere ebrea: pur essendo di famiglia agiata, con le leggi razziali, in poco tempo si ritrova senza nulla.
All'inizio nessuno pensa che la situazione sia veramente tragica, in fondo gli italiani sono alleati della Germania, ma, in poco tempo gli eventi precipitano.
Le vite di Eva ed Angelo sono costantemente in pericolo, ma entrambi affrontano con forza, coraggio e grande determinazione tutti gli eventi cui vengono sottoposti.
Se Angelo ha la tonaca come lasciapassare, Eva dovrebbe rimanere nascosta ma desidera fare la sua parte, anche lei vuole cercare di aiutare
Il mio compito non è sopravvivere. Il mio compito è vivere. Non è nascondermi. Non è aspettare. Non è limitarmi a sperare che tutto finisca. Non puoi impedirmi di lottare, Angelo. Non puoi proibirmi di tentare di aiutare in qualche modo
Sia Eva che Angelo sono caratterizzati molto bene: il loro amore nascosto è quello che li spinge ad andare avanti e a lottare per loro e per gli altri.
Una storia intensa che vale la pena leggere anche solo come resoconto storico.


-----------

Ed ecco il calendario con tutti i blog partecipanti alla rubrica per il mese di giugno





20 commenti:

  1. È la seconda recensione del romanzo che leggo oggi. Questo è un segno (immagina lo strisciare del bancomat in libreria)

    RispondiElimina
  2. Bello quando una lettura aiuta a conoscere meglio un certo periodo storico, se sono anche bellle poi, sono le letture che rimangono dentro.

    RispondiElimina
  3. Sembra proprio una bella lettura: della Harmon ho letto solo "Sei il mio sole anche di notte", ma mi piacerebbe leggere altro di suo :-)

    RispondiElimina
  4. Amy harmon mi piace per la sua capacità di trasmetterti le emozioni dei suoi personaggi e con storie per me molto coinvolgenti.
    Questo mi manca, ma sono intenzionata a colmare la lacuna :)

    RispondiElimina
  5. Questo libro non l'ho ancora letto, ma è ovviamente in lista. Non posso perdermi un libro ambientato in Italia e scritto da una delle autrici che preferisco del panorama romance!

    RispondiElimina
  6. Ciao! Ho sentito parlare molto bene di questa lettura e sono curiosa :-)

    RispondiElimina
  7. Ho amato questo libro, anche se Eva in sé non tantissimo

    RispondiElimina
  8. è li che mi aspetta sul kindle, pronto per essere letto e amato come tutti i libri della Harmon. sto solo aspettando il momento giusto.

    RispondiElimina
  9. In realtà io sono molto combattuta, sono attirata dal fatto che sia scritto dalla Harmon, ma sono spaventata per il suo cambio di genere

    RispondiElimina
  10. Questo è un libro che ho da tempo nel mio e-reader. Ho visto molti commenti positivi, anche se non sempre sono una garanzia. Spero di leggerlo al più presto

    RispondiElimina
  11. Ho letto molti riscontri positivi al libro e critiche alla scelta della copertina e del titolo che, a dire di molte, risulta essere fuorviante. Io ho il solito, odioso problema del tempo che non c'è...

    RispondiElimina
  12. Adoro la Harmon, le emozioni che riesce a scaturire sono uniche!
    Questo romanzo è in wishlist spero di leggerlo presto :)

    RispondiElimina
  13. Non so, non mi convince, passo oltre.

    RispondiElimina
  14. Leggo pochissimi romanzi ambientati in tempo di guerra, faccio molta fatica, questo sembra carino anche se non so...

    RispondiElimina
  15. Di questa autrice ne avevo cominciato uno ma poi l'ho mollato quasi subito, nonostante avessi letto in giro solo recensioni positive. Non lo so, non credo che le darò un'altra possibilità, almeno, non per il momento...

    RispondiElimina
  16. Interessante, e interessante anche il cambio di genere dell'autrice, secondo me

    RispondiElimina
  17. Della Harmon leggerei pure la lista della spesa!

    RispondiElimina
  18. Ho amato questo libro e sono contenta sia piaciuto anche a te

    RispondiElimina